Samp, Giampaolo strizza l’occhio al Napoli. Sarri sembra dire “giù le mani”

Sarri e Giampaolo, la situazione (sliding doors?)

“Stiamo parlando di realtà diverse con obiettivi differenti. Ci può unire l’idea di giocare sempre la partita, ma più in generale è la nuova tendenza che si riscontra nel campionato italiano, esaltata dal Napoli. 

Dove si colloca la Samp in questo campionato? Ci sono club che, sia a livello economico sia a livello tecnico, sono seguiti dai punti esclamativi, partono con l’obbligo del traguardo. Noi, nel mazzo del campionato, siamo il jolly con la faccia simpatica.

 Le voci sul Napoli? Io mi preparo per la prossima partita, oramai ragiono così, non faccio progetti se non quelli legati al mio lavoro settimanale, perché nel calcio uno più uno può fare anche tre. Ho la Samp e me la tengo stretta”.

Insomma, Giampaolo dimostra di tenere i piedi per terra. Non vuole fare il passo più lungo della gamba, il Napoli sarebbe la svolta della sua carriera, ma in Campania c’è Sarri. E’ lui il tecnico. Che Sarri possa restare lo abbiamo capito dopo la sconfitta con il Feyenoord: “L’anno prossimo affronteremo la Champions con altro piglio”. Un’affermazione che dice tutto.

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