Quagliarella fa la storia, “chi ama non dimentica”: la lettera speciale per il napoletano doc!

INSIGNE QUAGLIARELLA

La prima mezz’ora abbondante di Sampdoria-Udinese sembrava esistere solo in funzione di quel momento. Poi, al 33′, quel momento è arrivato. Rigore per i doriani e Fabio Quagliarella sul dischetto: un destro forte e angolato, su cui Musso non arriva, ha permesso all’attaccante di Castellammare di Stabia di eguagliare Batistuta.

Undici partite di Serie A consecutive andando a segno, come solo l’argentino era riuscito a fare, nella stagione 1994-1995. Nel mezzo, una giornata senza scendere in campo, l’1-4 contro la Roma (l’ex viola, invece, segnò in tutte le prime 11 partite della stagione).

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Nel corso della striscia, tuttavia, Quagliarella ha segnato un gol in più di Bati: 14 contro 13, grazie al secondo rigore trasformato nella ripresa contro l’Udinese. Quagliarella i tuoi successi sono i successi di Napoli e di Castellammare. Sei anche tu parte della nostra storia… questo possiamo dire e questo diciamo: chi ama nondimentica.

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