Pedullà su Younes: “Ha una qualità superiore a tutti gli altri. Nel Napoli…”

Younes

Alfredo Pedullà, sul suo sito ufficiale, presenta Amin Younes, l’esterno che tanto piace al Napoli e al ds Giuntoli.

Di seguito vi riportiamo un estratto del suo editoriale:

“Napoli a caccia di alternative per il tridente d’attacco, delle meraviglie e leggero. Qualche ora fa vi abbiamo parlato del forte interesse del club di De Laurentiis per Amin Younes, il libanese di Germania che due anni e mezzo fa fece una scelta in controtendenza. Già, perché di solito difficilmente i giovani tedeschi si allontanano dalla Bundesliga, specie quando sono sempre stati protagonisti nelle Nazionali e ambiscono a quella maggiore. Younes, fino ad allora, aveva infatti vestito la maglia di tutte le rappresentative juniores, dalla Germania Under 15all’Under 21 per complessive 45 presenze e 10 reti. Nell’estate 2015 la svolta: l’addio al Borussia Moenchengladbach, il club della sua vita, per sposare la causa dell’Ajax. E con la casacca dei Lancieri il talento oggi 24enne sì è ulteriormente consacrato, al punto da venir considerato il migliore nell’arte del dribbling dell’Eredivisie. Sin qui sono 17 le reti messe a segno in 96 presenze con i biancorossi di Amsterdam, bottino al quale vanno aggiunti anche i 24 assist. Nato a Dusseldorf il 6 agosto del 1993, da padre libanese – ex calciatore – e madre tedesca, Amin, dopo i primissimi passi mossi nell’Unterrath, all’età di 7 anni è entrato nel vivaio del Gladbach per poi percorrere tutta la trafila del settore giovanile, fino all’approdo naturale in prima squadra, che aveva salutato a titolo temporaneo (per trasferirsi al Kaiserslautern) prima di volare in Olanda. A conti fatti, la scelta ha pagato, perché Younes, attualmente ai box per infortunio, dal giugno del 2017 è nel giro della Nazionale maggiore di Joachim Low, già 5 presenze e 2 gol all’attivo. Non è un titolare, negli ultimi 35 metri la concorrenza è agguerritissima, ma le sue qualità sono indiscutibili. Caratteristiche fisiche (168 cm per 61 kg) e tecniche assimilabili a quelle di Lorenzo Insigne e Dries Mertens, con le debite differenze rispetto ai due gioielli del Napoli attuale, che la relativa etichetta da top player l’hanno già conquistata”.

FONTE ALFREDOPEDULLA.COM

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Laureando in giurisprudenza con la passione del giornalismo sportivo. Innamorato di Napoli e del Napoli, si pone con la scrittura l’obiettivo di raccontare il calcio in tutte le sue sfaccettature.