Napoli Udinese, pagelle: Rog un mastino rabbioso, Insigne il genio della lampada

Napoli Udinese, le pagelle della partita. Insigne...

Insigne - gol

Sepe 6 – Ordinaria amministrazione, interviene poco ma sempre in maniera puntuale.

Maksimovic 6 – Vale, fondamentalmente, lo stesso discorso fatto per Sepe. Il serbo non è chiamato a grandi interventi, ma – quando interviene – interrompe sul nascere ogni velleità friulana.

Koulibaly 6,5 – Solito gigante d’ebano. Quando c’è lui gli avversari non si avvicinano proprio all’area di rigore azzurra.

Hysaj 6,5 – Condizione atletica invidiabile. una partita di corsa e sacrificio. Ha giocato, tra l’altro, in un ruolo non suo.

Maggio 6,5 –  Bravo a prendersi qualche fallo d’astuzia. Corre tanto nonostante l’età è sempre affidabile come un orologio svizzero.

Jorginho 6 – Bloccato a uomo, ha difficoltà a muoversi, ma in più di una circostanza illumina con qualche giusta verticalizzazione, poi però non concretizzata.

Rog 7 – Uno dei migliori in campo. Un mastino nella zona nevralgica nel campo, riconquista tanti palloni nella trequarti avversaria. Da un suo prodigioso recupero nasce l’azione che porta al gol di Insigne.

Zielinski 6,5 – Ci prova dalla distanza senza fortuna. Prova a tessere il gioco, imitando capitan Hamsik, e ci riesce a fasi alterne. In definitiva, buona prestazione.

Giaccherini 4,5 – Mai pericoloso, non ha nemmeno il passo dei compagni. Senza voler esser troppo esigenti, sembra un pesce fuor d’acqua in questa squadra.

Ounas 6 – Nel primo tempo va vicino al gol e con un buon tiro fa la barba al palo. Nel secodno tempo ci riprova ma con il corpo all’indietro. Palla alle stelle. Poco ligio alla fase difensiva.

Callejon 6 – Non è nel suo miglior periodo di forma, e anche in fase realizzativa si sente la sua mancanza (l’ultimo gol oltre due mesi fa al Sassuolo).

Sostituzioni

Mertens 6,5 – Non trova il gol, ma da una sua invenzione nasce il gol che decide la partita. Suo l’assist per Insigne.

Insigne 7 – Entra e cambia la partita, quando non c’è il Napoli gioca “un altro calcio” perché gli schemi di Sarri gli sono stati cuciti addosso. Solo lui può interpretare questo tipo di calcio. Pretendere lo stesso da altri interpreti è ingeneroso.

Allan 6.5 –  Entra e si mette in mostra sulla trequarti. Anche se è un interditore, gli avversari faticano a prenderlo

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Amante del Napoli da sempre, con NapoliPage per raccontare la verità e sdoganare alcuni argomenti sul Napoli e sul calcio in generale