Moggi rivela sul periodo a Napoli: “Maradona parlava con i Giuliano di Forcella, e poi le prostitute a…”

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Intervenuto ai microfoni di Canale 9, Luciano Moggi ha rilasciato alcune dichiarazioni. Queste alcune sue dichiarazioni sul periodo di servizio al Napoli:

“Maradona era due persone: la prima era una persona eccezionale, benvoluto da tutti e altruista come pochi, poi dopo ovviamente, dopo un’ora, due ore, era un’altra persona, questo è il punto. Resta un fatto su Maradona, era uno difficile da portare in campo, ma quando era in campo era difficile portarlo fuori”. 

Sui rapporti tra Maradona ed i Giuliano di Forcella, Moggi ricorda una trasferta a Firenze: “Tre signori, vestiti bene alle 22.30 sono venuti dal portiere a chiedere se poteva chiamare Maradona, e io gli dissi: ‘Scusate a quest’ora?’ Io non sapevo chi erano, in quel momento è arrivato Ferlaino, tre frecce, sono scappati tutti, e io non sapevo che erano i fratelli Giuliano”.

Sull’accusa di procurare prostitute agli arbitri: “Se andavano a letto con gli arbitri erano affari loro, per me dovevano assolvere un ruolo diverso tant’è che, come al solito, la pratica è stata archiviata. Tanto fumo e poco arrosto”.

Su Wanda Nara: “L’invasione di questa Wanda Nara, secondo me, è un’invasione di campo… non può parlare tutti gli anni del discorso del campionato, del prolungamento del contratto, tutti gli anni l’aumento. Con me, le devo dire, neppure si sarebbe presentata, è un procuratore che fa danni”.

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Articolista dal 2012 principalmente sul Napoli, specializzato nelle analisi tattiche e tecniche di giocatori e squadre in particolar mondo per quanto riguarda le statistiche calcistiche.