Insigne e Baggio, due fenomeni uniti dal sottile filo del rimpianto…

Insigne e Baggio legati da un filo comune (non solo quello del talento)

insigne

 si sta baggizzando: talento enorme a parte (ma non toccatemi Robi) questa cosa dell’esclusione inspiegabile nella partita decisiva (poi persa) riporta a Baggio di Francia-Italia ‘98. La grandezza che si esalta e sottolinea nell’assenza e nel rimpianto dei tifosi.

E’ quanto ha scritto su Twitter il collega Ivan Zazzaroni, che anche in ossequio della sua ben nota fede rossoblu (è un grande tifoso del Bologna) avanza paragoni arditi: Insigne e Roby Baggio, i due campioni italiani legati da un comune (e sottile) filo conduttore: quello del rimpianto. Entrambi desiderati a furor di popolo e poi estromessi.

Il primo nella recente sfida play off dell’Italia contro la Svezia. Il secondo in più circostanze a dire il vero. L’ultima? Non ve la dice Zazzaroni, ma ve la diciamo noi senza temere smentita. Il mondiale del 2002. Trapattoni non lo convoca e questo, dopo gli sfaceli di Ventura, costituisce un altro  grande anatema di tutto il movimento calcistico nazionale.

La lezione di vita è questa: hanno ragione gli assenti. Sempre. E Insigne ce lo ricorda a suon di gol, ma con l’azzurro giusto. Quello del Napoli.

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