Criscitiello prende a calci e schiaffi un dirigente: gli aveva dato del “mongoloide”

Michele Criscitiello

La Gazzetta ricostrusce quanto accaduto al giornalista Michele Criscitiello. Brutta pagina dell’avventura di Michele Criscitiello come presidente della Folgore Caratese. Il giornalista, che dall’estate del 2016 è il patron del club che milita nel campionato di Serie D, è stato inibito fino al prossimo 19 dicembre dal giudice sportivo della quarta serie nazionale, al termine della gara casalinga giocata nel pomeriggio di domenica contro il Ligorna.
Questa la motivazione del provvedimento, riportata nel comunicato ufficiale diramato sul sito della Serie D: “Allontanato nel corso del secondo tempo per essersi avvicinato alla panchina della società ospitata con fare minaccioso, al termine della gara, nello spazio antistante gli spogliatoi raggiungeva un dirigente avversario e lo colpiva con uno schiaffo al viso e un calcio all’altezza del fianco.

Veniva bloccato e condotto all’interno dello spogliatoio solo grazie all’intervento dei dirigenti della società ospitante”. Una domenica decisamente turbolenta per il noto volto televisivo, che fino al 19 dicembre non potrà svolgere alcuna attività come dirigente del club.
Criscitiello ha affidato la sua risposta al profilo Twitter, in un post con il quale ha spiegato la sua versione dei fatti sull’accaduto.

Siccome sono tutti giornalisti senza raccontare i fatti, sarebbe opportuno conoscere anche l’azione. I vocaboli “handicappato” e “mongoloide” nella vita non vanno mai usati. Neanche su un campo da calcio. Per questo non mi pento della reazione e ritengo giusta la squalifica. M.C.

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