Allan: “Ogni volta che arrivava questo periodo ero molto triste, ora però…”

Allan Marques, centrocampista della SSC Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni direttamente dal ritiro della Nazionale brasiliana. Ecco quanto riportato dall’edizione odierna del quotidiano “Il Mattino”:

“E’ bellissimo lavorare con questo gruppo di campioni. Dopo sette anni in Italia, fra Udinese Napoli, sono maturato tantissimo superando anche dei momenti difficili. Sono un altro rispetto a quando ho lasciato il BrasileNegli ultimi tempi a ogni convocazione della Selecao speravo di far parte della lista. Poi rimanevo triste non vedendo il mio nome, però mi dicevo che il Brasile ha tanti giocatori di qualità sparsi per il mondo e che quindi per realizzare il mio sogno avrei dovuto dare ancora di più. Ora ho realizzato la massima aspirazione di ogni giocatore e spero che sia un punto di partenza.

Nazionale italiana? Ho letto di questa cosa su internet ma vi garantisco che non ho avuto contatti, e che nessuno della federazione italiana ha mai parlato con me. Con Sarri giocavamo con il 4-3-3 e io facevo l’intermedio di destra. Adesso invece, con Ancelotti, facciamo il 4-4-2 con due mezzali. Ma ciò che davvero conta è dare sempre il massimo, non importa in che ruolo o con quale modulo. Ancelotti è una persona meravigliosa, un allenatore con il quale a ogni calciatore piacerebbe lavorare. È intelligente, tranquillo, tenta sempre di aiutarci e senza mai gridare. Il gruppo è tutto dalla sua parteSarri è più chiuso e un po’ agitato, ma tutti e due sono persone stupende che mi hanno aiutato tanto”.

CONDIVIDI
Articolista dal 2012 principalmente sul Napoli, specializzato nelle analisi tattiche e tecniche di giocatori e squadre in particolar mondo per quanto riguarda le statistiche calcistiche.