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Napoli premiata ad Ascoli Piceno: lo sport diventa leva di turismo e sviluppo

20/04/2026

Napoli premiata ad Ascoli Piceno: lo sport diventa leva di turismo e sviluppo

Il riconoscimento assegnato a Napoli ad Ascoli Piceno, nell’ambito del Congresso Mondiale delle Best Sport Practices by ACES, restituisce con chiarezza il profilo di una città che sta cercando di costruire attorno allo sport una funzione più ampia rispetto a quella tradizionalmente legata all’attività agonistica o alla semplice promozione degli eventi. Il premio ricevuto nella categoria dedicata al turismo sportivo e al ritorno economico non riguarda infatti un singolo appuntamento, ma una visione complessiva in cui le politiche sportive diventano parte di una strategia urbana capace di incidere sull’immagine della città, sulla sua attrattività e sulle ricadute economiche diffuse.

In un confronto che ha coinvolto oltre sessanta progetti presentati da quaranta città del mondo, il risultato ottenuto da Napoli assume un peso specifico rilevante, perché colloca l’esperienza cittadina dentro una vetrina internazionale dedicata ai modelli più innovativi, inclusivi e sostenibili. È un passaggio che rafforza il posizionamento del capoluogo campano in un ambito dove la competizione tra città non si gioca soltanto sulla capacità di ospitare manifestazioni, ma anche sulla qualità delle politiche pubbliche che riescono a trasformare lo sport in una risorsa territoriale stabile.

Uno sport che produce visibilità, indotto e reputazione internazionale

Il premio riconosce a Napoli la capacità di connettere lo sport con il turismo e con l’economia urbana in modo credibile e misurabile. Questo aspetto è centrale, perché negli ultimi anni molte città hanno provato a utilizzare i grandi eventi come strumenti di promozione, ma non sempre sono riuscite a trasformare quella visibilità in effetti durevoli sul territorio. Nel caso napoletano, il riconoscimento assegnato ad Ascoli Piceno suggerisce invece che il lavoro impostato dall’amministrazione abbia saputo costruire una relazione più strutturata tra investimenti, progettualità sportive, flussi turistici e ritorno economico.

La best practice premiata mette in evidenza proprio questo: gli eventi e le politiche legate allo sport non vengono letti come episodi isolati, ma come elementi capaci di rafforzare l’immagine di Napoli come città dinamica, accogliente e inserita nei circuiti internazionali. In questo scenario, il valore dello sport non sta soltanto nella sua dimensione sociale o simbolica, pur importante, ma nella sua capacità di generare movimento reale: persone che arrivano, strutture che si attivano, filiere locali che beneficiano dell’indotto, attività produttive che trovano nuove occasioni di visibilità e di lavoro.

La presenza di amministrazioni e istituzioni provenienti da più continenti rende ancora più significativo il risultato. Napoli non è stata premiata in un contesto locale o nazionale, ma dentro una comparazione internazionale che mette in relazione esperienze urbane differenti e che misura la qualità dei progetti sulla base della loro efficacia e della loro trasferibilità.

Il premio dentro una strategia che guarda al 2026 e oltre

Le dichiarazioni delle assessore Emanuela Ferrante e Teresa Armato aiutano a leggere il significato politico e amministrativo del riconoscimento. Da una parte emerge con forza l’idea dello sport come volano di crescita economica e inclusione, dall’altra si consolida il legame tra sport e turismo come leva utile a rafforzare l’economia cittadina. È una lettura che si inserisce in una prospettiva più ampia, anche alla luce del percorso che vede Napoli proiettata verso il 2026 come Capitale Europea dello Sport.

Questo appuntamento, richiamato esplicitamente dall’assessora allo Sport, non rappresenta una semplice etichetta celebrativa, ma una scadenza attorno a cui la città è chiamata a dimostrare la solidità del proprio progetto. Il premio ottenuto ad Ascoli Piceno arriva dunque anche come una conferma anticipata della direzione intrapresa: investire nello sport per rafforzare il profilo internazionale di Napoli e, allo stesso tempo, per creare effetti tangibili sul tessuto economico e sociale.

La partecipazione del dirigente del servizio promozione attività sportive Vincenzo Papa al momento della premiazione sottolinea, inoltre, il carattere istituzionale di un risultato che non riguarda un singolo settore, ma coinvolge più piani dell’azione amministrativa. Turismo, sport, promozione urbana e sviluppo economico si intrecciano in un percorso che prova a presentare Napoli come una città contemporanea, capace di valorizzare il proprio patrimonio senza restare prigioniera di un’immagine esclusivamente storica o monumentale.

Il riconoscimento ottenuto nel congresso internazionale delle Best Sport Practices rafforza quindi un messaggio preciso: lo sport, quando è inserito in una strategia coerente, può diventare uno strumento di trasformazione urbana e di competitività territoriale. Napoli, con questo premio, aggiunge un tassello importante a un percorso che punta a renderla sempre più riconoscibile non solo per la sua bellezza e la sua storia, ma anche per la capacità di costruire modelli efficaci di crescita e di presenza internazionale.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.