Federico II, open day a Scampia per la prevenzione del melanoma: visite gratuite e dermatoscopia avanzata
20/02/2026
Un pomeriggio dedicato alla prevenzione, alla diagnosi precoce e alla sensibilizzazione su uno dei tumori cutanei più insidiosi. L’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II promuove un open day per la prevenzione del melanoma e dei tumori della pelle presso il Complesso Universitario Scampia, con consulenze dermatologiche gratuite rivolte alla cittadinanza.
L’iniziativa si svolgerà martedì 3 marzo, dalle 14.30 alle 17.30, e sarà curata dall’équipe della UOC di Dermatologia Clinica della Federico II, diretta dalla professoressa Paola Nappa. L’obiettivo è offrire un’occasione concreta di controllo dermatologico, in un contesto accessibile e aperto al territorio, puntando su una modalità di screening efficace e non invasiva.
Durante l’open day verranno effettuate consulenze specialistiche per la mappatura dei nei, utilizzando la dermatoscopia avanzata, una tecnica che consente di osservare nel dettaglio le lesioni cutanee e individuare in fase precoce eventuali anomalie. Si tratta di un passaggio fondamentale nella prevenzione, perché il melanoma, quando riconosciuto tempestivamente, può essere trattato con maggiore efficacia e con prospettive cliniche più favorevoli.
Visite gratuite e prenotazione obbligatoria: come partecipare
L’accesso alle consulenze sarà possibile esclusivamente tramite prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili riservati all’iniziativa. Per richiedere la partecipazione è necessario inviare una mail all’indirizzo [email protected], specificando:
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nome e cognome
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data di nascita
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codice fiscale
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recapito telefonico
Un’organizzazione che mira a garantire ordine, tempi adeguati di visita e una gestione corretta del flusso di utenti, evitando affollamenti e riducendo le attese.
La scelta di portare l’iniziativa nel Complesso Universitario Scampia non è casuale: rappresenta un segnale di attenzione verso una zona in cui la presenza di servizi sanitari di prossimità può fare la differenza, soprattutto sul fronte della prevenzione, spesso trascurata per mancanza di informazioni o difficoltà di accesso.
Un’iniziativa nel segno della memoria e della prevenzione
L’open day è organizzato anche in memoria della professoressa Gabriella Fabbrocini, figura di riferimento nel campo dermatologico e accademico. Il richiamo alla sua eredità scientifica e umana conferisce all’appuntamento un significato ulteriore: non soltanto un momento clinico, ma un’occasione per ribadire che la prevenzione è un investimento culturale prima ancora che sanitario.
Il melanoma resta una patologia che può svilupparsi in modo silenzioso, e proprio per questo controlli regolari e consapevolezza dei segnali cutanei rappresentano strumenti decisivi. Iniziative come questa, gratuite e aperte al pubblico, contribuiscono a ridurre ritardi diagnostici e a rafforzare una cultura della salute basata su attenzione, controllo e responsabilità personale.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to