Buffon ha bestemmiato per anni, mai squalificato. Un giocatore di una piccola invece…

Ha la maglia bianconera ma non si chiama Ronaldo.
Ha la maglia bianconera ma si chiama solo Rolando.

E’ una storiella marginale ma che lascia presagire (giuste) polemiche se, nel prossimo futuro, lo stesso metro non sarà utilizzato con tutti.

Nel campionato italiano ci sono decine di giocatori che bestemmiano.
Non mi piace, sebbene sia ateo trovo che la bestemmia sia sintomo di ignoranza e scarso rispetto per la fede altrui.
Ma il punto non è questo: Rolando Mandragora è stato squalificato per una giornata per bestemmie e grazie alla prova televisiva.
E’ stato inquadrato nel momento in cui proferiva espressioni blasfeme.

Cosa accadrà dalla prossima giornata? Saranno squalificati tutti (ma proprio tutti) i calciatori colti nel proferire espressioni blasfeme?
Oppure, come al solito, si sarà trattato di un esercizio retorico contro il giovane giocatore della piccola squadra?

Edit: è un concetto generale. Provate a mostrare un minimo di intelligenza senza dover scadere nelle solite diatribe da asilo con la maglietta addosso.
Le prime due righe sottendono un altro concetto, che non è certo il riferimento ad una tifoseria.
Dai, santo cielo, vorrei rimanere convinto di avere selezionato solo contatti in grado di azionare almeno due neuroni…

Lo scrive su facebook l’ex arbitro Luca Marelli di Como. Ha ragione. Se fosse stato uno juventuno lo avrebbero squalificato? Chissà… anzi no, certamente non lo avrebbero squalificato. Buffon ha bestemmiato per anni e l’ha passata sempre liscia.

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Amante del Napoli da sempre, con NapoliPage per raccontare la verità e sdoganare alcuni argomenti sul Napoli e sul calcio in generale