Ancelotti in conferenza: “Dobbiamo ripartire da sabato. Il San Paolo…”

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Carlo Ancelotti, tecnico del Napoli, ha parlato in conferenza alla vigilia di Napoli-Liverpool:

Cosa fare e cosa non fare assolutamente domani? La squadra ha più paura o voglia di riscatto? “Dobbiamo giocare con equilibrio e non dobbiamo giocare senza equilibrio. Di Torino dobbiamo studiare tutto: dalle difficoltà alle capacità di proporci contro una squadra fortissima”.

Leader calmo? “Dopo la partita di sabato non ero calmo, poi si spegne l’interruttore e ci concentriamo su questa partita. Tutto quello che è stato passa in secondo piano. Dalle cose negative dopo quella partita si passa alle cose positive. Ci sarà un ambiente straordinario, sono sfide tutte da vivere. Arrivare a questa partita con spensieratezza”.

Sistema di gioco? “Gli interpreti li scelgo domani, ma la strategia sarà diversa da quella vista contro il Torino perché il Liverpool gioca diversamente”.

PSG? “Il PSG vincerà la partita in casa ma non ci penso molto…”

Partita contro il Liverpool simile a quella con la Juve? “Dobbiamo ripartire dalla prima mezz’ora, l’aspetto psicologico è importante. Giochiamo in casa e sappiamo l’aiuto che ci possono dare i nostri tifosi. La partita è così, troveremo una squadra che giocherà ad alta intensità ma noi vogliamo fare altrettanto. Sarà determinata dalla capacità di imporre la nostra strategia. Non sarà facile, ma quella è la chiave. Abbiamo tanta fiducia: sappiamo cosa dobbiamo fare e lo faremo”.

Klopp che avversario è? “Un avversario difficile, un amico ed un allenatore di grande esperienza. Le sue squadre hanno una chiara identità: molto dinamiche, aggressive e che verticalizzano quando attaccano”.

Cosa è successo a Torino? “I vantaggi che abbiamo avuto inizialmente erano legati alla nostra presisone alta. Poi ci siamo intimoriti ed abbassati ed abbiamo sporcata l’uscita. Questo non ci ha permesso di esprimere le qualità che sono saltate fuori quando siamo rimasti in 10. Sembrava tutto perso e lì dal punto di vista psicologico ci siamo rilassati ed è emersa la nostra qualità. La squadra migliorerà da quel punto di vista anche attraverso questo tipo di partite. Vedo una squadra forte che raggiunge livelli di gioco eccellenti e di grande intensità. Ci serve solo continuità e questo te lo dà il pensiero”.

Partita estiva contro il Liverpool un punto di partenza? “E’ un’esperienza che abbiamo fatto, ci hanno insegnato tante cose. Quel tipo di strategia non sarà attuato, è stato un po’ una forzatura: era una amichevole e non volevamo focalizzarci troppo sull’avversario trascurando quello che dovevamo fare. Hamsik e Ruiz non hanno più giocato insieme ma è una casualità, giocheranno insieme”.

Quali dettagli indirizzeranno le scelte di domani? “Le scelte sono legate alla condizione fisica. Se tutti i calciatori che hanno giocato sabato saranno pronti fisicamente potranno giocare. Ci sarà imposto di fare una partita ad alta intensità e fisicamente siamo pronti, lo abbiamo dimostrato giocando in dieci contro la Juventus. Ci servirà la capacità, con coraggio e personalità, di fare quello che prepariamo. Possiamo creargli delle difficoltà ma dovremo gestire i momenti in cui avranno loro il predominio e facendo attenzione a quando loro proveranno a ripartire”.

Salah? “Non so se è al 70 o all’80% ma non cambia che è un calciatore di grandissima qualità e sarà molto pericoloso”.

Cosa ne pensa del Liverpool? “E’ una delle squadre più forti in giro. L’anno scorso hanno fatto la finale di Champions League e quest’anno hanno iniziato molto bene con una ottima organizzazione. Sono al top anche dal punto di vista fisico e mi aspetto una partita ad una altissima intensità”.

 Indicazioni di formazione? “Oggi proviamo in allenamento, cambierà qualcosa anche domani ma non cambia la strategia ed il modo di giocare: saranno sempre uguali!”

Gara decisiva per il Napoli? Chi teme di più? “Il Liverpool ha un attacco molto pericoloso soprattutto in contropiede, se vogliamo vincere dobbiamo gestire bene le ripartenze. La gara è importante ma non è decisiva. Dobbiamo cercare di portare a casa i tre punti perché due li abbiamo persi con la Stella Rossa”.

Kassai? “Siamo a posto… (ride, ndr) Questo arbitro mi evoca cattivi ricordi pensando alla mia ultima squadra. Sono sorpreso dalla designazione arbitrale, il tempo rimargina le ferite ma è passato troppo poco tempo. Convinzione? Dobbiamo avere la forza di giocare come vogliamo, sono partite impegnative. Non possiamo pensare di controllare il gioco per tutta la partita ma dobbiamo migliorare nella gestione delle difficoltà. Sarà un elemento chiave”.

 

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Laureando in giurisprudenza con la passione del giornalismo sportivo. Innamorato di Napoli e del Napoli, si pone con la scrittura l’obiettivo di raccontare il calcio in tutte le sue sfaccettature.