Posillipo, neonato salvato dagli agenti della Polizia Locale
di Redazione
08/09/2025
Un episodio che poteva trasformarsi in tragedia si è verificato a Posillipo, lungo via Posillipo, dove un bambino di 16 mesi è rimasto bloccato in auto a causa di un guasto alla centralina elettrica. Le chiavi erano rimaste nell’abitacolo e il sistema di chiusura aveva reso impossibile aprire le portiere. La madre, disperata e in evidente stato di agitazione, ha attirato l’attenzione di una pattuglia della Polizia Locale in transito, dando così avvio a un intervento che si è concluso con il salvataggio del piccolo.
L’intervento tempestivo degli agenti
A rispondere all’allarme sono stati due agenti dell’Unità Operativa Soccavo, che hanno immediatamente compreso la gravità della situazione. Il bambino, esposto al caldo sempre più intenso all’interno dell’abitacolo, rischiava di riportare conseguenze gravi in pochi minuti. Dopo aver valutato la scena e verificato l’impossibilità di aprire l’auto con metodi tradizionali, i due operatori hanno deciso di rompere il finestrino anteriore sinistro con cautela, evitando che i frammenti potessero colpire il neonato. Una scelta rapida e risolutiva, che ha permesso di estrarre il piccolo e riconsegnarlo subito alla madre.
Gratitudine e sollievo dopo la paura
Il bambino, seppur provato dal caldo, non presentava conseguenze evidenti. La madre, scossa ma sollevata, ha ringraziato a lungo i due agenti, rifiutando l’assistenza del 118 e scegliendo di portare con sé il figlio senza ulteriori accertamenti. La vicenda mette in luce, ancora una volta, quanto sia delicata la gestione delle emergenze e quanto la prontezza degli operatori sul territorio possa fare la differenza tra un incidente con esito drammatico e una storia a lieto fine.
L’intervento di via Posillipo resterà un episodio di riferimento per chi quotidianamente vigila sulla sicurezza cittadina: un gesto di professionalità e di umanità che ha restituito un bambino alla sua famiglia, senza che il timore si trasformasse in irreparabile tragedia.
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