Napoli intitola una strada a Giovanni Di Marino: Chiaiano ricorda il suo “medico condotto”
11/02/2026
A Chiaiano, nel cuore della Municipalità 8, una strada cambia nome e assume un significato che va oltre la segnaletica urbana. L’area di circolazione finora indicata come “Vico detto Croce”, all’altezza del civico 52 di Corso Chiaiano, è stata ufficialmente intitolata a Giovanni Di Marino (1891-1977), storico medico condotto del quartiere. La cerimonia si è svolta questa mattina alla presenza della Vicesindaco con delega alla Toponomastica, Laura Lieto, dei rappresentanti della Municipalità 8, di autorità civili e militari e di numerosi cittadini, accorsi per rendere omaggio a una figura che ha segnato la vita collettiva della zona.
La nuova targa riporta la dicitura completa: via Giovanni Di Marino (1891-1977) – medico condotto – già vico detto Croce – quartiere Chiaiano. Una formula essenziale, che restituisce insieme la memoria personale e la continuità storica del luogo.
Una medicina di prossimità, tra dedizione e presenza quotidiana
Giovanni Di Marino ha esercitato la professione medica in un’epoca in cui il “medico condotto” rappresentava spesso l’unico presidio sanitario stabile per intere comunità. A Chiaiano il suo nome è rimasto legato a un’idea di cura fatta di disponibilità costante, visite domiciliari, ascolto, conoscenza diretta delle famiglie e delle loro condizioni di vita. Non solo un professionista stimato, ma un riferimento umano, capace di interpretare il proprio ruolo come servizio continuo al territorio.
La sua attività si è protratta per decenni, attraversando periodi storici complessi e trasformazioni profonde del quartiere. In un contesto segnato da risorse limitate e difficoltà logistiche, la figura del medico condotto assumeva un valore che andava oltre l’atto clinico: diventava presenza rassicurante, punto di mediazione, talvolta persino sostegno morale.
La toponomastica come memoria attiva del quartiere
Durante la cerimonia, Laura Lieto ha sottolineato come l’intitolazione non rappresenti soltanto un riconoscimento formale, ma un gesto che restituisce alla comunità un frammento della propria storia. Dedicare una strada a Giovanni Di Marino significa affermare che l’identità urbana si costruisce anche attraverso le biografie di chi ha contribuito alla crescita sociale e civile dei quartieri.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio dell’Amministrazione comunale, volto a valorizzare personalità che hanno inciso in modo concreto nella vita delle comunità locali. In questo senso, la toponomastica si trasforma in racconto: ogni targa diventa un punto di accesso a una memoria condivisa, capace di collegare passato e presente.
Per i residenti di Chiaiano, il nome di Giovanni Di Marino non è un riferimento astratto, ma un ricordo tramandato, spesso legato a storie familiari. L’intitolazione rende ufficiale ciò che nella coscienza collettiva era già consolidato: il riconoscimento di una dedizione che ha lasciato un’impronta duratura nella vita del quartiere.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to