Napoli, crollo in piazza De Nicola: sgomberi e tavolo urgente
25/04/2026
Un crollo parziale ha interessato nella notte un edificio abbandonato al civico 91 di piazza De Nicola, a Napoli, facendo scattare le procedure di emergenza e una serie di sgomberi cautelativi negli stabili vicini. Sul posto sono intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco, impegnate nelle operazioni di scavo, verifica e messa in sicurezza dell’area, mentre tecnici comunali e Protezione Civile stanno monitorando la stabilità degli edifici adiacenti.
Evacuati edifici vicini per garantire la sicurezza
Le evacuazioni sono state disposte a scopo precauzionale, per tutelare l’incolumità dei residenti e consentire i rilievi tecnici necessari dopo il cedimento della struttura. In piazza De Nicola sono stati sgomberati i civici 89, dove risultano coinvolte circa 12 persone in 6 abitazioni, il civico 95, con circa 30 cittadini extracomunitari, e il civico 98. In quest’ultimo stabile è stata prestata assistenza prioritaria a una famiglia di origine tunisina con due minori, tra cui un neonato di 5 mesi e un bambino di 4 anni.
Le operazioni hanno interessato anche altre strade vicine. In via Siniscalchi sono stati evacuati due nuclei familiari al civico 20; in corso Maddalena sono state sgomberate circa 10 persone residenti al civico 52; in vico Dattero sono stati messi in sicurezza due nuclei familiari al civico 15. La macchina dei soccorsi è stata attivata per garantire assistenza logistica, vitto, alloggio temporaneo e supporto sanitario dove necessario.
Soccorsi al lavoro e area sotto monitoraggio
La Protezione Civile e i tecnici del Comune stanno lavorando insieme ai Vigili del Fuoco per valutare l’eventuale ampliamento del perimetro di sicurezza. L’amministrazione ha invitato i cittadini a evitare il transito nelle zone interessate, così da non ostacolare l’ingresso e le manovre dei mezzi di soccorso.
Secondo quanto comunicato, non risultano persone coinvolte nel crollo. Resta però alta l’attenzione sulla condizione degli edifici abbandonati presenti nell’area, considerati un potenziale rischio per residenti e passanti, soprattutto in un comparto urbano caratterizzato da proprietà frammentate e situazioni patrimoniali non sempre definite.
Manfredi chiede un confronto urgente in Prefettura
Il sindaco Gaetano Manfredi si è recato sul luogo del cedimento e ha annunciato di aver chiesto al Prefetto la convocazione di un tavolo urgente all’inizio della prossima settimana. Il primo cittadino ha richiamato la necessità di affrontare in modo più incisivo la situazione degli immobili abbandonati nel centro cittadino, imponendo ai privati interventi di messa in sicurezza e riqualificazione.
Il fabbricato crollato, ha ricordato Manfredi, era già stato interdetto ed erano state inviate diffide ai proprietari, senza risultati concreti. Per il Comune serve ora un’azione più forte, capace di superare l’immobilismo e ridurre i rischi legati a palazzi dismessi che, pur trovandosi in zone centrali e di pregio, rappresentano una minaccia per la sicurezza pubblica.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to