Napoli, 21 beni confiscati in concessione gratuita
06/05/2026
Il Comune di Napoli ha pubblicato un avviso pubblico per individuare i soggetti a cui assegnare 21 beni confiscati alla criminalità organizzata in concessione gratuita, con l’obiettivo di realizzare progetti di riutilizzo sociale. La procedura riguarda immobili trasferiti al patrimonio indisponibile dell’Amministrazione comunale e disciplinati dall’articolo 20 del Regolamento per la destinazione, la gestione e la valorizzazione dei beni confiscati. Le richieste di partecipazione dovranno essere presentate entro le ore 13 del 24 luglio 2026 attraverso la piattaforma telematica indicata dal Comune.
Progetti sociali per restituire valore ai beni confiscati
L’avviso punta a trasformare immobili sottratti alla criminalità in spazi destinati a finalità pubbliche, sociali e comunitarie. La concessione gratuita rappresenta uno strumento attraverso cui enti, associazioni e soggetti ammessi dalla procedura potranno proporre attività capaci di generare servizi, inclusione, presidio territoriale e partecipazione civica.
La destinazione sociale dei beni confiscati assume un valore particolare in una città dove il recupero degli immobili sottratti ai circuiti criminali può diventare occasione concreta di rigenerazione urbana e civile. Ogni progetto dovrà essere coerente con le finalità previste dal regolamento comunale e con la funzione pubblica dei beni inseriti nell’avviso.
La procedura di selezione pubblica sarà gestita in modalità telematica. I plichi per l’ammissione dovranno essere trasmessi esclusivamente tramite la piattaforma raggiungibile dal portale acquisti telematici del Comune di Napoli, entro il termine fissato alle ore 13 del 24 luglio 2026. Il rispetto della scadenza sarà determinante per la validità della candidatura.
Sopralluoghi su richiesta entro il 3 giugno
Per partecipare correttamente alla procedura, i soggetti interessati dovranno attenersi anche alle indicazioni relative ai sopralluoghi. Il Comune ha previsto un calendario tassativo allegato all’avviso, che i concorrenti saranno tenuti a rispettare per visionare i beni oggetto della concessione.
La richiesta di sopralluogo dovrà essere inviata, a pena di esclusione, tramite PEC all’indirizzo [email protected] entro e non oltre le ore 12 del 3 giugno 2026. Questo passaggio consentirà ai partecipanti di conoscere direttamente gli immobili, valutarne caratteristiche e condizioni, e costruire proposte progettuali adeguate alla reale destinazione degli spazi.
L’iniziativa si inserisce nel percorso dell’Amministrazione per valorizzare i beni confiscati alla criminalità organizzata, affidandoli a realtà capaci di restituirli alla collettività con attività utili, verificabili e radicate nei bisogni del territorio. La concessione gratuita dei 21 immobili diventa così un’occasione per rafforzare legalità, responsabilità sociale e presenza attiva delle comunità nei luoghi recuperati.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to