Incendio a Forchia (Bn): monitoraggio diossine e microinquinanti in corso
di Redazione
13/10/2025
Il vasto incendio che il 4 ottobre ha interessato un’azienda di gestione rifiuti nell’area Pip di Forchia (Bn) continua a essere oggetto di approfonditi controlli ambientali da parte dei tecnici ARPAC, attivati dalla Centrale operativa dei Vigili del fuoco di Benevento. L’evento ha suscitato preoccupazione nella comunità locale, soprattutto per la potenziale dispersione nell’aria di sostanze tossiche derivanti dalla combustione di materiali plastici, carta e altri rifiuti urbani.
Campionamenti e risultati preliminari
Nella notte successiva all’incendio, intorno alle ore 22:45, i tecnici ARPAC hanno installato nei pressi del sito un campionatore ad alto volume per la raccolta dell’aria ambiente in direzione della propagazione della colonna di fumo. L’obiettivo era identificare la presenza di microinquinanti particolarmente pericolosi come diossine, furani e policlorobifenili diossina-simili, composti chimici noti per la loro elevata tossicità e persistenza ambientale.
Il primo campionamento, condotto dalle ore 01:00 alle ore 13:00 del 5 ottobre, ha evidenziato che la concentrazione complessiva di queste sostanze è risultata inferiore ai valori di riferimento utilizzati dalla comunità scientifica internazionale, secondo quanto riportato da fonti quali il LAI di Germania (2004). Si tratta di un dato preliminare che indica, almeno nelle prime ore successive all’evento, un rischio immediato per la popolazione circostante contenuto, ma che necessita di ulteriori conferme dai successivi campionamenti.
Monitoraggio continuo e aggiornamenti futuri
ARPAC ha sottolineato che le attività di controllo non si concludono con questo primo rilevamento: ulteriori campionamenti saranno effettuati nei prossimi giorni per monitorare eventuali accumuli o variazioni della concentrazione di diossine e sostanze affini. I risultati completi saranno pubblicati non appena disponibili sul sito ufficiale arpacampania.it, garantendo così trasparenza e aggiornamento costante alla cittadinanza.
L’intervento tempestivo dei Vigili del fuoco e la collaborazione con ARPAC hanno permesso di circoscrivere l’incendio e di attivare rapidamente le misure di sicurezza ambientale necessarie. La gestione di eventi di questo tipo richiede non soltanto interventi immediati per il contenimento delle fiamme, ma anche monitoraggi scientifici accurati per valutare eventuali rischi a lungo termine per la salute pubblica.
Articolo Precedente
Scampia, blitz interforze contro le scorribande in motorino
Redazione