Artrosi: cos'è e come contrastarla
di Redazione
25/08/2022
L’artrosi, nota anche con il nome di osteoartrosi, è una malattia cronica e degenerativa della cartilagine articolare e, in Italia, i pazienti che ne soffrono sono circa 4 milioni di individui.
L’artrosi è una patologia direttamente legata all’età dell’individuo: si manifesta nella maggioranza dei pazienti intorno al quarantesimo anno di età e nella quasi totalità dei pazienti ultrasettantenni. Inoltre, dopo i 45/50 anni la patologia colpisce maggiormente le donne in menopausa.
Essendo l’artrosi una patologia caratterizzata dal logoramento e dall’usura delle articolazioni, è chiaro che i siti più vulnerabili sono quelli soggetti al carico: le anche, le ginocchia e la colonna vertebrale. Inoltre, vengono colpite anche le articolazioni di mani e piedi.
La cartilagine riveste le estremità ossee all’interno delle articolazioni per favorire i movimenti limitando gli attriti e, quando questa è sottoposta ad usura, essa perde la sua elasticità diventando più vulnerabile
Il danneggiamento della cartilagine articolare può provocare infiammazioni tendinee e legamentose, causa di dolori e fastidi, fino ad arrivare ad uno stadio in cui le ossa arrivano a sfregare l’una contro l’altra.
Artrosi: i sintomi
Tra i sintomi più comuni dell’artrosi si riscontrano rigidità, dolori e limitazione di movimenti che coinvolgono le articolazioni colpite.
Il dolore risulta essere molto più intenso dopo sforzi meccanici e sovraccarichi in seguito ai quali si ha la sensazione di cedimento dell’articolazione e si possono avvertire rumori quali crepitii o scricchiolii.
Per quanto riguarda l’artrosi alle mani, essa si manifesta tramite deformazioni delle articolazioni delle dita, i noduli. Quest’ultimi provocano dolori e costituiscono un ostacolo al movimento e sono identificati con il nome di noduli di Heberden o di Bouchard a seconda che si sviluppino presso le articolazioni distali o prossimali delle dita.
Quando invece l’artrosi colpisce la colonna vertebrale, si formano delle escrescenze ossee (osteofiti) a partire dalle vertebre responsabili di irritazioni e infiammazioni ai danni dei nervi nella zona interessata. Tutto ciò causa dolori e fastidiosi formicolii in alcune aree del corpo.
Artrosi: le cause
Tra le principali cause di questa patologia abbiamo:
- Deformità congenite o acquisite;
- Processi infiammatori;
- Fratture o traumi;
- Sovraccarichi funzionali dovuti ad attività sportive o lavorative;
- Alcune forme di artrite, sovrappeso e obesità che danno un forte contributo all’usura delle articolazioni.
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