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Afragola riscopre il suo patrimonio con la Soprintendenza

05/05/2026

Afragola riscopre il suo patrimonio con la Soprintendenza

Afragola avvia un nuovo percorso di tutela e valorizzazione del proprio patrimonio storico, artistico e archeologico con la presentazione del Protocollo d’Intesa tra la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area metropolitana di Napoli e il Comune. L’appuntamento è fissato per martedì 5 maggio 2026, alle 16.30, nel Salone Moriani di Palazzo Comunale, in piazza Municipio.

Un accordo per tutelare e raccontare il territorio

Il protocollo nasce dalla volontà di rafforzare la collaborazione istituzionale tra Soprintendenza e Comune di Afragola, con l’obiettivo di costruire una strategia condivisa per la conservazione, la ricerca, la promozione e la fruizione dei beni culturali locali. Il territorio afragolese, interessato negli ultimi anni da importanti rinvenimenti archeologici, viene indicato come un’area strategica per lo sviluppo di politiche culturali capaci di unire memoria, conoscenza e partecipazione.

L’accordo definisce un quadro di interventi che comprende programmi di manutenzione e tutela dei siti archeologici, iniziative espositive e divulgative, attività educative rivolte alle scuole e collaborazioni con università, enti di ricerca e realtà attive sul territorio. L’intento è restituire alla comunità un patrimonio spesso poco conosciuto, ma di grande valore per ricostruire la storia della città e rafforzare il legame tra cittadini e luoghi della memoria.

Museo, deposito e ricerca nel Palazzo Comunale

Tra le prospettive più rilevanti indicate dal Protocollo figura la possibile realizzazione di un museo/deposito e di un polo di studio e ricerca all’interno del Palazzo Comunale. Una scelta che punta a rendere Afragola non soltanto luogo di ritrovamenti, ma anche centro di conservazione, analisi e racconto pubblico dei reperti rinvenuti nel territorio.

È prevista anche l’ipotesi di una mostra temporanea dedicata ai materiali archeologici emersi negli scavi, così da offrire ai cittadini un primo contatto diretto con testimonianze che appartengono alla storia profonda della comunità. La valorizzazione dei reperti potrà diventare uno strumento educativo per le scuole, ma anche una leva di rigenerazione culturale, capace di incidere sulla percezione urbana e sull’identità condivisa.

Gli interventi e il valore della partecipazione

L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali del commissario straordinario del Comune di Afragola, Fernando Mone, e della soprintendente ABAP per l’area metropolitana di Napoli, Paola Ricciardi. Seguiranno gli interventi di Daniele De Simone, funzionario archeologo della SABAP NA-MET, che parlerà dei reperti archeologici rinvenuti ad Afragola e del loro futuro, e di Salvatore Salzano, presidente nazionale del Movimento Culturale Ideelibere, con una riflessione sul ruolo del patrimonio culturale nei processi di rigenerazione urbana.

Ricciardi ha definito il Protocollo un passaggio concreto verso una tutela capace di tenere insieme conoscenza, responsabilità istituzionale e partecipazione delle comunità. Afragola, ha sottolineato, può ritrovare attraverso la cultura una narrazione condivisa, trasformando le tracce del passato in strumenti vivi di crescita e consapevolezza. L’ingresso alla presentazione sarà libero fino a esaurimento posti.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.