Affidamenti sotto i 40 mila euro: pubblicato il verbale di verifica a campione sui requisiti ex art. 94 D.Lgs. 36/2023
20/02/2026
È stato pubblicato il verbale di verifica a campione relativo al possesso dei requisiti previsti dall’art. 94 del D.Lgs. 36/2023 in capo agli operatori economici affidatari, nell’ambito degli affidamenti diretti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore a 40.000 euro.
La procedura rientra nelle attività di controllo previste per garantire trasparenza e correttezza amministrativa negli affidamenti sotto soglia, ed è svolta ai sensi dell’art. 50, comma 1, lettere a) e b) e dell’art. 52 del D.Lgs. 36/2023, che regolano l’affidamento diretto e la verifica dei requisiti.
Il documento ufficiale è disponibile come allegato: “Verbale di verifica degli operatori economici 2025 (PDF)”.
Modalità di sorteggio: numeri casuali e cronologia delle determine
Il sorteggio degli operatori economici da sottoporre a verifica viene effettuato tramite il servizio online “Generatore numeri casuali” messo a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna.
Per ricostruire la cronologia degli affidamenti e individuare correttamente le determine da includere nell’estrazione, viene preso come riferimento il numero di protocollo della determina a contrarre, considerato elemento utile per l’ordine temporale e la tracciabilità degli atti.
Il campione: 55 determine e 6 estrazioni
Il verbale precisa che si è proceduto all’estrazione dal sistema di protocollazione G.I.A.D.A. di tutte le determine a contrarre riferite ad affidamenti inferiori a 40.000 euro, comprese nel periodo:
dal 01/01/2025 al 31/12/2025
Le determine individuate sono state numerate in ordine cronologico di repertorio. Il totale degli atti estratti risulta pari a 55 determine, dalle quali sono state selezionate 6 determine tramite sorteggio.
All’esito dell’estrazione è stato quindi predisposto un elenco allegato, che viene dichiarato parte integrante del verbale stesso.
Trasparenza e controlli: un passaggio centrale nel nuovo Codice Appalti
La verifica a campione rappresenta uno strumento essenziale di controllo, soprattutto nel contesto degli affidamenti diretti, dove la rapidità delle procedure deve comunque convivere con l’obbligo di garantire legalità, requisiti soggettivi e assenza di cause di esclusione previste dal Codice dei contratti pubblici.
Attraverso questo meccanismo, l’amministrazione rafforza il presidio sulla corretta selezione degli affidatari e sulla conformità degli operatori economici alle norme vigenti, assicurando un livello minimo di monitoraggio sistematico anche sulle procedure di importo ridotto.