Acerra e Suessula, nuovo accordo per la ricerca archeologica
10/05/2026
Venerdì 8 maggio 2026, alle ore 16.30, il Castello Baronale di Acerra ospiterà la presentazione del protocollo d’intesa tra la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli e il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi di Salerno. L’accordo avvia nuovi percorsi di ricerca, studio e valorizzazione dedicati al patrimonio archeologico di Acerrae e Suessula, due realtà storiche centrali per la ricostruzione dell’identità antica del territorio acerrese.
Ricerca, scavi e formazione per studenti e specializzandi
Il protocollo nasce per rafforzare la collaborazione scientifica tra SABAP Napoli Metropolitana e Università di Salerno, attraverso attività di censimento, indagine e approfondimento delle testimonianze archeologiche di epoca classica presenti ad Acerra e nell’area dell’antica Suessula. La convenzione prevede lo sviluppo di progetti di ricerca territoriale, lo studio dei contesti archeologici e dei reperti rinvenuti, oltre alla promozione di campagne di scavo e ricognizione.
Una parte rilevante dell’accordo riguarda anche la formazione. Potranno essere attivati tirocini, percorsi di ricerca e occasioni di approfondimento rivolti a studenti e specializzandi, con l’obiettivo di collegare il lavoro scientifico sul campo alla crescita di nuove competenze professionali nel settore dei beni culturali. Sono inoltre previsti seminari, giornate di studio e mostre, strumenti utili per rendere accessibili al pubblico i risultati delle attività di ricerca.
Particolare attenzione sarà dedicata al foro romano di Suessula, attualmente interessato da attività di scavo e valorizzazione. Il sito rappresenta uno dei punti più significativi del nuovo percorso, perché permette di leggere l’organizzazione urbana, le funzioni pubbliche e la storia materiale di un insediamento antico ancora ricco di potenzialità conoscitive.
Il ruolo del MAAS e il confronto al Castello Baronale
L’iniziativa si inserisce nel lavoro più ampio avviato dalla Soprintendenza per la valorizzazione del patrimonio archeologico locale. Nel 2023 è stato inaugurato il Museo di Archeologia e Storia del Territorio di Acerra e Suessula, il MAAS, nato come luogo di conservazione, studio e racconto delle testimonianze provenienti dalle antiche città di Acerrae e Suessula. Il nuovo protocollo rafforza questa traiettoria, mettendo in relazione tutela, ricerca universitaria e divulgazione culturale.
All’incontro interverranno, dopo i saluti istituzionali del sindaco di Acerra Tito d’Errico, della soprintendente ABAP per l’Area Metropolitana di Napoli Paola Ricciardi e del direttore del DiSPaC UniSa Armando Bisogno, anche Daniele De Simone, funzionario archeologo SABAP NA-MET, Giovanni Soria, dirigente della VI Direzione del Comune di Acerra, e i professori Carmine Pellegrino e Amedeo Rossi dell’Università di Salerno.
La soprintendente Ricciardi ha definito la firma del protocollo un passo importante nella costruzione di una rete stabile tra istituzioni, università e territorio. Acerra e Suessula custodiscono un patrimonio archeologico di grande valore, che potrà essere studiato, tutelato e restituito alla comunità attraverso percorsi condivisi, capaci di unire rigore scientifico, formazione delle giovani generazioni e crescita culturale del territorio.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.