Viale della Resistenza, viabilità modificata per il progetto Restart Scampia
14/01/2026
In viale della Resistenza, nel quadrante nord di Napoli, la circolazione cambia volto per accompagnare uno degli interventi urbani più rilevanti degli ultimi anni. Dal 20 gennaio 2026 al 31 dicembre 2027 entra in vigore un dispositivo temporaneo di circolazione legato ai lavori del progetto Restart Scampia, con un impatto prolungato ma circoscritto a un tratto preciso: il lato dell’ex lotto M delle Vele di Scampia.
Il provvedimento introduce un divieto di transito veicolare con una deroga mirata: i residenti del Parco di Piazza della Socialità possono continuare a entrare e uscire attraverso il varco carrabile del viale, mantenendo la continuità degli accessi quotidiani. La misura, così formulata, prova a bilanciare le esigenze del cantiere con la vita del quartiere, evitando interruzioni totali che avrebbero ricadute più pesanti sulla mobilità locale.
Il perimetro del divieto e le eccezioni previste
Il divieto riguarda il tratto di viale della Resistenza adiacente all’area dell’ex lotto M, spazio simbolico e operativo del programma di rigenerazione. L’esclusione dei residenti del Parco di Piazza della Socialità non è una nota marginale: consente di preservare un canale di accesso controllato, riducendo i disagi per chi vive stabilmente nell’area e ha necessità quotidiane non rinviabili. L’entrata e l’uscita avvengono unicamente dal varco carrabile del viale, soluzione che concentra i flussi e rende più gestibile la convivenza tra traffico autorizzato e attività di cantiere.
Restart Scampia e la trasformazione dello spazio urbano
Il progetto Restart Scampia accompagna una fase di trasformazione che va oltre il singolo intervento edilizio. La scelta di un orizzonte temporale lungo, fino alla fine del 2027, segnala una pianificazione per fasi, con lavori che richiedono continuità e condizioni di sicurezza costanti. In questo quadro, la regolazione della viabilità diventa strumento operativo: meno interferenze, maggiore tutela per operatori e residenti, tempi di esecuzione più coerenti con gli obiettivi di rigenerazione.
Come orientarsi durante i lavori
Per chi attraversa abitualmente l’area senza esserne residente, la raccomandazione è chiara: evitare il tratto interessato e affidarsi a percorsi alternativi, verificando sul posto la segnaletica temporanea. Chi vive nel Parco di Piazza della Socialità, invece, potrà continuare a utilizzare il varco dedicato, con l’attenzione dovuta a eventuali restringimenti o regolazioni puntuali in funzione dell’avanzamento dei lavori. Una pianificazione preventiva degli spostamenti, soprattutto nelle ore di punta, resta la strategia più efficace per ridurre tempi morti e congestioni.