Via Anticaglia: stop alle auto per i lavori tra Largo Proprio D’Avellino e Vico Gerolomini
14/01/2026
Chi si muove nel centro storico dovrà segnare una variazione importante: dal 19 gennaio al 10 febbraio 2026 in via Anticaglia, nel tratto compreso tra Largo Proprio D’Avellino e Vico Gerolomini, scatta un dispositivo temporaneo di circolazione legato a lavori in corso. Il provvedimento prevede il divieto di transito veicolare lungo la strada interessata, con una precisazione che evita equivoci: restano escluse le intersezioni, quindi gli incroci non rientrano nel blocco come “chiusura totale” del reticolo viario, ma la percorrenza del tratto di via Anticaglia sarà di fatto interdetta ai veicoli.
Per residenti, pendolari e per chi utilizza l’auto per raggiungere attività e servizi della zona, si tratta di un intervento che può incidere sulle abitudini quotidiane: conviene organizzarsi prima, scegliendo itinerari alternativi e mettendo in conto tempi di percorrenza diversi nelle ore di maggiore afflusso.
Cosa prevede il provvedimento e dove si applica
Il divieto riguarda il transito dei veicoli nel segmento di via Anticaglia tra Largo Proprio D’Avellino e Vico Gerolomini. In pratica, chi arriva da una delle due estremità dovrà fermarsi e deviare, perché quel tratto non sarà utilizzabile come collegamento diretto. La formula “escluse le intersezioni” va letta come indicazione tecnica: gli incroci restano funzionali alla viabilità circostante, ma non consentono comunque di attraversare via Anticaglia come se nulla fosse.
Come cambiano gli spostamenti e cosa fare prima di partire
Nei giorni di cantiere è utile adottare qualche accorgimento semplice: evitare di “puntare” su via Anticaglia come scorciatoia, verificare la presenza di segnaletica sul posto e, se possibile, preferire mezzi pubblici o spostamenti a piedi per gli ultimi tratti, soprattutto nelle fasce orarie più congestionate. Per chi deve effettuare consegne o ha necessità di accesso nelle immediate vicinanze, la scelta migliore è pianificare l’arrivo con anticipo, individuando un punto di sosta consentito e proseguendo a piedi, così da non ritrovarsi bloccati a ridosso dell’area interessata.
Perché questi dispositivi contano nel centro storico
Interventi di questo tipo, in strade strette e ad alta densità pedonale, mirano spesso a rendere possibile il cantiere in condizioni di sicurezza, riducendo interferenze tra lavori, veicoli e passaggi. La durata — poco più di tre settimane — suggerisce un’organizzazione del cantiere per fasi, con un impatto concentrato ma temporaneo: un dettaglio utile per chi vive o lavora in zona e vuole capire se si tratta di un disagio “lungo” oppure circoscritto.
Articolo Precedente
Coelmo Napoli City Half Marathon: Napoli corre veloce tra sport e città
Articolo Successivo
Viale della Resistenza, viabilità modificata per il progetto Restart Scampia
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to