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San Sebastiano e i 165 anni della Polizia Locale di Napoli: una festa tra riconoscimento e nuove responsabilità

21/01/2026

San Sebastiano e i 165 anni della Polizia Locale di Napoli: una festa tra riconoscimento e nuove responsabilità

La ricorrenza di San Sebastiano Martire, patrono della Polizia Locale, ha assunto a Napoli un significato particolarmente denso: alla celebrazione religiosa si è affiancato il 165° anniversario della Fondazione del Corpo, una soglia che invita a guardare insieme al percorso compiuto e alle sfide che attendono il presidio urbano per eccellenza. La giornata ha riunito istituzioni, forze dell’ordine e rappresentanti civili in un momento pubblico di riconoscimento per il lavoro quotidiano svolto dalle donne e dagli uomini della Polizia Locale.

La messa si è svolta nella Basilica di San Giacomo degli Spagnoli, in Napoli, ed è stata officiata dal cardinale Domenico Battaglia. Tra i presenti il sindaco Gaetano Manfredi, il prefetto Michele Di Bari e i vertici delle forze dell’ordine: una partecipazione corale che ha sottolineato il valore istituzionale della ricorrenza.

Un presidio che attraversa la storia urbana

Centosessantacinque anni raccontano molto più di una cronologia. La Polizia Locale di Napoli ha accompagnato l’evoluzione della città adattando funzioni, strumenti e competenze a contesti sempre diversi, mantenendo un ruolo di prossimità che la rende interlocutore diretto dei cittadini. La cerimonia ha richiamato proprio questa continuità: il Corpo come presidio di legalità e sicurezza, capace di operare sul territorio con un’azione quotidiana che intreccia prevenzione, controllo e supporto alla comunità.

I numeri dell’ultimo anno restituiscono la dimensione dell’impegno operativo. Sotto la guida del comandante Ciro Esposito, gli agenti hanno elevato quasi 500mila verbali, ritirato oltre 3mila patenti e rilevato circa 4.700 sinistri stradali. A questi dati si affiancano i controlli sui parcheggiatori abusivi – 338 violazioni accertate su quasi 1.300 verifiche – e migliaia di interventi su occupazioni di suolo pubblico e strutture ricettive. Numeri che descrivono una presenza costante, spesso silenziosa, ma decisiva per l’equilibrio urbano.

Dal riconoscimento al futuro: nuove assunzioni e riforma attesa

Nel corso della giornata è stato ribadito un passaggio destinato a incidere sull’organizzazione del Corpo: 200 nuove assunzioni previste dopo l’approvazione del bilancio. Per il sindaco Manfredi, la Polizia Locale rappresenta «uno strumento fondamentale per la gestione delle città», chiamato a garantire trasparenza amministrativa e a governare processi di cambiamento complessi. L’incremento dell’organico risponde a un bisogno concreto di rafforzamento, ma apre anche il tema di una riforma attesa da tempo, con maggiori risorse e un quadro normativo adeguato alle funzioni svolte.

Il comandante Esposito ha richiamato l’attenzione su un aspetto spesso frainteso: l’attività del Corpo non si esaurisce nelle sanzioni o nelle operazioni di polizia giudiziaria. Il supporto ai grandi eventi, la collaborazione con la Protezione Civile e la gestione delle emergenze sono ormai parte integrante di un profilo professionale che richiede flessibilità, preparazione e coordinamento.

Una dimensione etica che accompagna il servizio

Nell’omelia, il cardinale Battaglia ha riportato la celebrazione a una dimensione più profonda, parlando di missione e responsabilità. L’invito a “non arrendersi” e a continuare a “sporcarsi le mani” in nome della giustizia e della pace ha dato alla festa un tono che va oltre il cerimoniale, richiamando il senso ultimo del servizio pubblico come scelta quotidiana.

Al termine della funzione sono stati consegnati attestati di merito agli agenti che si sono distinti per impegno e professionalità, un gesto simbolico che ha chiuso la giornata intrecciando memoria, riconoscimento e prospettiva. In una città complessa come Napoli, la Polizia Locale resta uno dei cardini su cui si regge la vita urbana, chiamata a coniugare storia e innovazione, autorità e prossimità.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.