Nola, nuova diagnostica avanzata all’ospedale Santa Maria della Pietà
05/03/2026
L’Ospedale Santa Maria della Pietà di Nola, struttura dell’ASL Napoli 3 Sud, amplia la propria offerta sanitaria con l’attivazione di un nuovo ambulatorio di diagnostica avanzata per immagini, operativo dal 23 febbraio. L’iniziativa rientra nel programma di potenziamento dei servizi di Radiodiagnostica e punta a rafforzare il ruolo dell’ospedale come riferimento sanitario per il territorio nolano e vesuviano.
Il progetto è coordinato dalla Radiodiagnostica diretta dalla dottoressa Maria Luisa Mangoni di Santo Stefano e nasce con l’obiettivo di valorizzare le tecnologie già presenti nella struttura, rendendole disponibili anche ai pazienti esterni e ampliando così l’accesso alle prestazioni di alta specializzazione nel sistema sanitario pubblico.
Prenotazioni tramite CUP regionale
Il nuovo ambulatorio è accessibile ai cittadini tramite prenotazione attraverso il CUP regionale, il sistema di gestione centralizzata delle prenotazioni sanitarie. Questa modalità consente di organizzare in modo trasparente l’accesso agli esami diagnostici, garantendo criteri di appropriatezza clinica e una gestione più efficiente delle richieste.
Grazie all’attivazione del servizio, molti pazienti potranno effettuare esami avanzati direttamente nel territorio di riferimento, evitando trasferimenti verso strutture più distanti e contribuendo a migliorare la capillarità dell’offerta sanitaria.
TC Photon Counting: tecnologia avanzata per la diagnostica
Tra le dotazioni più innovative del nuovo ambulatorio spicca la TC Photon Counting, una tecnologia di ultima generazione che rappresenta un’evoluzione significativa della tomografia computerizzata. Il sistema consente di ottenere immagini con un livello di dettaglio superiore rispetto alle tecniche tradizionali, migliorando la capacità di individuare e analizzare diverse patologie.
Tra i principali vantaggi di questa tecnologia figurano:
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riduzione della dose di radiazioni per il paziente;
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maggiore definizione delle immagini e qualità diagnostica più elevata;
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migliore capacità di differenziazione dei tessuti e delle placche vascolari;
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analisi non invasiva ma altamente sensibile delle ostruzioni vascolari.
La metodica è particolarmente indicata nello studio cardiovascolare e vascolare, con applicazioni nella valutazione delle arterie coronarie, delle camere cardiache e dell’intero sistema circolatorio.
Prospettive future anche in ambito oncologico
L’utilizzo della TC Photon Counting sarà progressivamente esteso anche al settore oncologico, dove la maggiore precisione delle immagini potrà contribuire a migliorare la definizione delle lesioni tumorali e il monitoraggio delle terapie.
La tecnologia permetterà inoltre analisi più accurate della perfusione cerebrale e un controllo più preciso durante il follow-up dei trattamenti chemioterapici e radioterapici, con possibili benefici nella diagnosi precoce e nella personalizzazione delle cure.
Nuova risonanza magnetica 1,5 Tesla
Il potenziamento della diagnostica per immagini è completato dall’attivazione di una risonanza magnetica 1,5 Tesla di ultima generazione, anch’essa prenotabile tramite CUP regionale.
Il servizio è organizzato in branche specialistiche dedicate, tra cui:
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Body
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Neuro
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Muscoloscheletrica
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Senologia
Ogni esame viene programmato in base alle caratteristiche cliniche del paziente e alla specifica patologia, sotto il coordinamento di radiologi specializzati. Questo modello organizzativo consente di garantire maggiore accuratezza diagnostica e un approccio più mirato alle diverse esigenze cliniche.
Con l’attivazione delle nuove tecnologie, l’ospedale di Nola rafforza il proprio ruolo all’interno della rete sanitaria dell’ASL Napoli 3 Sud, offrendo servizi diagnostici avanzati sempre più vicini ai bisogni della popolazione.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to