Napoli, Sorrentino: “La notte non si spegne, si governa”
di Redazione
14/09/2025
La gestione della vita notturna torna al centro del dibattito politico cittadino. La consigliera comunale Flavia Sorrentino (Napoli Solidale, Europa Verde, Difendi la città) ha espresso forti perplessità sulla delibera che introduce nuove misure restrittive alla movida, denunciando la mancanza di un disegno complessivo capace di bilanciare diritti e interessi diversi.
Critiche alla delibera e richieste di pianificazione
Sorrentino ha ricordato che già quattro anni fa, all’inizio del suo mandato, aveva posto con forza il tema della convivenza tra diritto al riposo dei residenti e diritto al divertimento notturno dei giovani, ritenendolo decisivo per la visione futura di Napoli. Proprio grazie a quelle sollecitazioni il Consiglio comunale aveva approvato strumenti come il Delegato e la Consulta della Notte, che tuttavia non sono mai stati attivati, perdendo così l’occasione di sperimentare percorsi di partecipazione e condivisione.
“Non si può – osserva la consigliera – tornare in aula a chiedere divieti senza aver prima provato a governare con gli strumenti già a disposizione. Un comparto che coinvolge decine di migliaia di persone e dà lavoro a centinaia di operatori rischia di essere penalizzato, mentre i problemi verrebbero semplicemente spostati da una strada all’altra, senza controlli adeguati”.
La proposta: una vera politica della notte
Per Sorrentino, le ordinanze tampone rischiano di colpire soprattutto chi lavora rispettando le regole: “Bar e ristoranti, unico settore produttivo stabile della città, verrebbero messi in difficoltà senza garantire un miglioramento reale per i residenti.” La consigliera chiede quindi che la delibera torni in commissione e sia riscritta introducendo misure temporanee, organiche e sostenibili, in grado di bilanciare esigenze di lavoro, riposo e sicurezza.
“La verità è che la notte non si spegne: si governa. E governarla significa programmare, distribuire i flussi, stabilire regole chiare e assumersi responsabilità condivise”, ha dichiarato, annunciando che, in assenza di modifiche, in aula manterrà una posizione netta e coerente con le battaglie portate avanti sin dall’inizio del suo impegno politico.
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