Napoli, sequestro di manufatti abusivi a Calata Capodichino
di Redazione
13/09/2025
Un’operazione della Polizia Locale ha portato alla scoperta e al sequestro di un cantiere edile irregolare in un’area vincolata di Napoli. Gli agenti dell’Unità specialistica Tutela Edilizia e dell’U.O. Stella sono intervenuti in Calata Capodichino 211, dove hanno riscontrato la realizzazione abusiva di tre manufatti in cemento armato per un totale di circa 300 metri cubi.
Area vincolata e tutela del Parco Metropolitano
L’area interessata rientra nelle pertinenze di un fabbricato già esistente ed è destinata a verde, ma soprattutto si colloca all’interno del Parco Metropolitano delle Colline di Napoli, territorio dichiarato di notevole interesse pubblico. La costruzione in corso, dunque, non solo rappresentava una violazione urbanistica, ma rischiava di compromettere un contesto paesaggistico e ambientale sottoposto a tutele specifiche.
Secondo quanto accertato dagli agenti, i lavori erano già a uno stadio avanzato e prevedevano la realizzazione di strutture in cemento armato, con una volumetria rilevante per un intervento non autorizzato. L’intervento della Polizia Locale ha impedito che l’opera abusiva fosse completata e immessa in uso, tutelando così il territorio e il vincolo paesaggistico che lo protegge.
Responsabili deferiti e sequestro preventivo
I responsabili del cantiere sono stati immediatamente identificati e deferiti all’Autorità Giudiziaria per violazioni urbanistiche in via di consumazione. Contestualmente, i manufatti sono stati sottoposti a sequestro preventivo e messi a disposizione della stessa Autorità Giudiziaria, che dovrà valutare le responsabilità e le eventuali sanzioni.
L’episodio conferma la centralità del lavoro di controllo delle unità specialistiche della Polizia Locale, impegnate a presidiare le aree sensibili della città contro abusi che danneggiano l’ambiente e il patrimonio collettivo. Operazioni di questo tipo non si limitano a fermare opere irregolari, ma ribadiscono la necessità di un rispetto rigoroso delle regole, soprattutto quando sono in gioco paesaggi protetti e beni comuni.
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