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Napoli, inaugurata “Casa AIMA Ben Hur”: a Soccavo un bene confiscato diventa spazio di cura e legalità

27/02/2026

Napoli, inaugurata “Casa AIMA Ben Hur”: a Soccavo un bene confiscato diventa spazio di cura e legalità
fonte: sito ufficiale Comune di Napoli

A Soccavo si apre una pagina nuova, fatta di restituzione e comunità. In via Ben Hur 62 è stata inaugurata “Casa AIMA Ben Hur”, una struttura nata in un bene confiscato alla criminalità organizzata e oggi trasformata in un polo multifunzionale gestito da AIMA Napoli APS. Dove prima c’era un simbolo di potere illegale, ora prende forma un presidio dedicato alla cura delle demenze, al sostegno delle famiglie e alla socializzazione tra generazioni, con attività che intrecciano salute, cultura e inclusione.

L’inaugurazione porta con sé un valore che va oltre l’apertura di un servizio: rappresenta una risposta concreta alla città, perché la legalità, quando diventa spazio vivo, cambia davvero la quotidianità di un quartiere. AIMA sceglie di radicarsi nel territorio e di farlo con un progetto che mette al centro una fragilità spesso silenziosa — l’Alzheimer e le altre demenze — offrendo strumenti di prevenzione, percorsi di stimolazione e luoghi di relazione.

Legalità che diventa servizio: le parole delle istituzioni

L’assessore alla Legalità del Comune di Napoli, Antonio De Iesu, ha richiamato il significato simbolico e sociale dell’operazione, sottolineando che ogni bene confiscato riconsegnato alla cittadinanza è una vittoria della comunità e dello Stato, soprattutto quando viene convertito in un luogo capace di dare sollievo alle persone malate e alle loro famiglie. In questa trasformazione, la legalità smette di essere un principio astratto e assume la forma di assistenza, dignità e presenza sul territorio.

Sullo stesso piano si colloca l’intervento del presidente della Nona Municipalità (Soccavo-Pianura), Andrea Saggiomo, che ha indicato Casa AIMA Ben Hur come un tassello importante per la riqualificazione sociale del quartiere: un centro pensato non come “isola”, ma come luogo aperto e relazionale, in cui giovani e anziani possano incontrarsi anche attraverso laboratori di musica e teatro, trasformando una condizione di fragilità in un’occasione di riscatto. All’inaugurazione è intervenuta anche la presidente del Consiglio comunale, Enza Amato.

Il progetto: Centro Alzheimer e Centro Salute e Benessere

Casa AIMA Ben Hur nasce con una doppia anima, sanitaria e comunitaria, e mette in campo due aree di intervento complementari. Da un lato il Centro Alzheimer, dedicato alla prevenzione e alla cura della malattia di Alzheimer e delle demenze, con laboratori occupazionali e programmi di stimolazione cognitiva orientati a rallentare il declino funzionale e, soprattutto, a sostenere i familiari nel percorso di cura, spesso complesso e logorante sul piano emotivo e organizzativo.

Dall’altro lato il Centro Salute e Benessere, uno spazio aperto all’intera cittadinanza, dove la relazione diventa parte della cura: laboratori di musica, teatro, ginnastica e ballo sono pensati per promuovere l’invecchiamento attivo e favorire un’inclusione sociale intergenerazionale, restituendo centralità al concetto di comunità come risposta alla solitudine e alla marginalità.

In questo senso, l’inaugurazione di Casa AIMA Ben Hur racconta un’idea semplice e potente: un bene sottratto alla criminalità può rinascere come luogo di cura, di incontro e di futuro, rendendo visibile — e praticabile — una legalità che si misura nei servizi e nelle opportunità offerte alle persone.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to