Napoli, ANM resta al centro del confronto sul trasporto pubblico
31/05/2026
La Commissione Infrastrutture, lavori pubblici e mobilità del Comune di Napoli, presieduta da Aniello Esposito, si è riunita per esaminare le conseguenze del ricorso presentato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato al Tar Campania contro la proroga dell’affidamento in house dei servizi di trasporto pubblico locale ad ANM, in scadenza il prossimo 30 giugno. Al centro del confronto, al quale hanno partecipato amministrazione, azienda e organizzazioni sindacali, la volontà politica di confermare la gestione pubblica del servizio e di completare il percorso di risanamento dell’azienda.
Il ricorso dell’Antitrust e la posizione del Comune
L’Antitrust ha impugnato la delibera di Giunta numero 679 del 30 dicembre 2025, contestando la proroga semestrale dell’affidamento diretto e sostenendo che il Comune avrebbe dovuto procedere attraverso una gara pubblica. Il ricorso è stato depositato il 13 maggio e una prima decisione del tribunale amministrativo è attesa entro l’inizio di giugno, in una fase considerata particolarmente delicata per il futuro dell’azienda e del servizio di trasporto pubblico cittadino.
Alla seduta sono intervenuti il direttore generale di ANM Francesco Favo, Gianfranco Cacace del Gabinetto del Sindaco, l’assessore alla Mobilità Edoardo Cosenza e i rappresentanti delle sigle sindacali FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, UGL FNA, FAISA CISAL, ORSA Autoferro TPL, CONFAIL e USB. Cosenza ha tracciato un quadro positivo del percorso in atto, pur riconoscendo la complessità del contenzioso, e ha annunciato nuovi finanziamenti regionali sui fondi FESR destinati al rafforzamento della flotta di tram e bus.
L’assessore ha ribadito la propria posizione a favore della gestione pubblica dei servizi essenziali, richiamando anche il caso del servizio idrico e definendo ANM e ABC due eccellenze dell’amministrazione comunale. Favo ha chiarito che l’Antitrust contesta l’assenza dei requisiti per l’affidamento in house, in un quadro normativo europeo orientato alla liberalizzazione, mentre il Comune intende sostenere la legittimità della scelta attraverso l’Avvocatura, valorizzando anche il dato dei costi di gestione, indicati come inferiori rispetto a quelli che deriverebbero da un affidamento esterno.
Sindacati contrari alla privatizzazione e richiesta di un contratto lungo
Nel confronto con le organizzazioni sindacali, il tema centrale è stato il completamento della procedura concordataria. L’uscita anticipata dal concordato è stata indicata come il risultato dei sacrifici dei lavoratori e del lavoro congiunto tra azienda e rappresentanze sindacali. È stata però espressa preoccupazione per l’eventualità che una richiesta dei creditori superiore alla quota già concordata del 62 per cento degli utili possa sottrarre risorse stimate in circa 25 milioni di euro, con possibili ricadute sulla solidità dell’azienda e sulla qualità del servizio.
Sul contratto di servizio, la richiesta dei sindacati è stata netta: procedere rapidamente all’assegnazione ad ANM di un affidamento di lunga durata, così da consentire all’azienda di programmare investimenti, assumere nuovo personale e lavorare con maggiore autonomia gestionale. Le sigle hanno espresso una contrarietà compatta alla privatizzazione, ritenuta non compatibile con la natura del trasporto pubblico locale e non sufficiente a garantire un miglioramento reale per cittadini e lavoratori.
Durante la discussione è stata sollevata anche la questione della ripartizione dei fondi regionali, con il dato secondo cui ANM, a parità di vetture per chilometro prodotte, percepirebbe dalla Regione Campania il 70 per cento in meno rispetto a EAV. I sindacati hanno chiesto al Comune di aprire una vertenza con la Regione per affrontare questo squilibrio strutturale. Nel dibattito, Gennaro Acampora, Toti Lange e Annamaria Maisto hanno richiamato la necessità di difendere il carattere pubblico del servizio, rafforzare il trasporto su gomma, sostenere nuovi investimenti e garantire stabilità aziendale.
Il presidente Aniello Esposito ha confermato la volontà politica della Commissione di mantenere il trasporto pubblico locale in capo ad ANM, indicando come priorità l’uscita dal concordato, la tutela delle professionalità interne e l’avvio di nuove assunzioni. La Commissione continuerà a offrire uno spazio di confronto sui temi legati al futuro del trasporto pubblico cittadino.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.