Napoli, accordo sul Centro Giovanile Asterix: continuità alle attività sociali a San Giovanni a Teduccio
29/01/2026
La Giunta Comunale di Napoli, su proposta dell’assessora alle Politiche Giovanili Chiara Marciani, ha approvato l’atto di indirizzo per la sottoscrizione di un accordo transattivo con l’ETS CallystoArts. Il provvedimento apre la strada al rinnovo, per ulteriori sei anni, della concessione gratuita della sala polivalente situata al primo piano del Centro Giovanile Asterix, in via Domenico Atripaldi, recentemente colpito da un episodio di vandalizzazione.
L’intesa consente di garantire la continuità delle attività di innovazione sociale in un’area strategica della periferia orientale, rafforzando il presidio territoriale rappresentato dal centro e consolidando un percorso avviato negli anni a favore dei giovani del quartiere.
Una soluzione transattiva per chiudere il contenzioso
L’accordo mette fine a una controversia legale nata in seguito ai danni provocati da infiltrazioni d’acqua all’interno della struttura. Attraverso la transazione, il Comune evita i costi e i rischi legati a un prolungamento del giudizio, ottenendo al tempo stesso impegni concreti da parte dell’associazione concessionaria.
CallystoArts ha infatti assunto formalmente l’obbligo di rinunciare ai procedimenti pendenti dinanzi al Tribunale Civile di Napoli, di realizzare a proprie spese gli interventi di ripristino dei locali entro 45 giorni dalla risoluzione delle infiltrazioni da parte dell’Amministrazione e di contribuire, in quota parte, ai lavori di manutenzione del lastrico solare. Dal canto suo, il Comune provvederà agli interventi straordinari necessari su quest’ultima componente strutturale.
Il ruolo del Centro Asterix nella comunità
Nel corso dell’istruttoria, l’Amministrazione ha riconosciuto il valore sociale delle attività svolte dall’ETS, che ha progressivamente trasformato il Centro Asterix in un punto di riferimento per San Giovanni a Teduccio. Tra gli aspetti maggiormente evidenziati figurano la riqualificazione degli spazi, con interventi di messa a norma e abbattimento delle barriere architettoniche, e l’attivazione di servizi di supporto all’autoimprenditorialità giovanile, come lo sportello “Resto al Sud”.
La presenza costante dei concessionari ha inoltre contribuito alla tutela dell’immobile, svolgendo una funzione di presidio contro atti vandalici e degrado. Le attività sociali proseguiranno senza oneri economici per il bilancio comunale, confermando un modello di collaborazione pubblico–terzo settore basato sulla condivisione degli obiettivi e delle responsabilità.
Le parole dell’assessora Marciani
«Con questo provvedimento non solo chiudiamo un lungo contenzioso legale, garantendo un risparmio per le casse comunali, ma assicuriamo continuità a un presidio sociale fondamentale per il quartiere di San Giovanni a Teduccio», ha dichiarato Chiara Marciani. L’assessora ha sottolineato come il Centro Asterix, grazie al lavoro di CallystoArts, sia diventato un esempio di innovazione e un hub dedicato all’autoimprenditorialità giovanile, ribadendo la volontà dell’Amministrazione di sostenere i talenti locali e di mantenere spazi pubblici di valore a disposizione della comunità come luoghi di legalità, cultura e crescita professionale.