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Napoli, a Palazzo San Giacomo confronto sul ruolo delle donne nello sviluppo del Mezzogiorno

30/03/2026

Napoli, a Palazzo San Giacomo confronto sul ruolo delle donne nello sviluppo del Mezzogiorno
comune napoli

Un dialogo articolato e concreto sul futuro del Sud Italia ha preso forma nella Sala Pignatiello di Palazzo San Giacomo, a Napoli, dove si è svolto l’incontro “Donne nel Mezzogiorno: tra limiti e opportunità, energie per il cambiamento”. L’iniziativa, promossa da Asprom, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e della società civile, con l’obiettivo di mettere al centro il contributo femminile nei processi di sviluppo del territorio.

Al centro del confronto, la necessità di trasformare le criticità strutturali del Mezzogiorno in leve di crescita, valorizzando competenze e capacità spesso sottoutilizzate. Il ruolo delle donne emerge come elemento determinante per attivare percorsi di innovazione sociale, economica e politica, in un contesto che richiede visione e continuità nelle politiche pubbliche.

Il contributo delle donne tra politiche pubbliche e sviluppo territoriale

Tra gli interventi più significativi, quello dell’Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Napoli, Emanuela Ferrante, che ha evidenziato come il cambiamento sia già visibile attraverso iniziative e percorsi guidati da donne impegnate nelle istituzioni e nel tessuto produttivo. L’accento è stato posto sulla necessità di superare gli ostacoli che ancora limitano l’accesso e la piena partecipazione femminile, in particolare nei ruoli decisionali.

L’investimento sulle competenze femminili viene indicato come una scelta strategica, capace di incidere sulla qualità delle politiche pubbliche e sulla competitività del territorio. Un approccio che mira a costruire un modello di sviluppo più equilibrato, capace di integrare crescita economica e inclusione sociale.

Un confronto multidisciplinare per delineare nuove prospettive

Il dibattito ha visto la partecipazione di esponenti di primo piano provenienti da ambiti diversi, tra cui la parlamentare Gilda Sportiello, la consigliera regionale Francesca Amirante, la dirigente Istat Linda Laura Sabbadini, insieme a rappresentanti del mondo imprenditoriale e delle reti associative. Un contributo plurale che ha consentito di affrontare il tema da prospettive complementari, tra analisi dei dati, esperienze sul campo e proposte operative.

Nel corso dell’incontro sono emerse linee di intervento orientate a rafforzare l’accesso delle donne al lavoro qualificato, sostenere l’imprenditoria femminile e promuovere politiche pubbliche più incisive sul piano dell’equità. Un percorso che richiede strumenti adeguati e una governance capace di tradurre le idee in azioni misurabili.

L’iniziativa si è conclusa con l’impegno di Asprom a proseguire l’attività di monitoraggio e proposta, con l’obiettivo di trasformare i contenuti emersi in un programma operativo nei prossimi mesi. Un passaggio che punta a dare continuità al confronto e a consolidare una rete di collaborazione tra istituzioni e attori del territorio.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.