Molo San Vincenzo, approvato il primo lotto di lavori: Napoli si riavvicina al suo mare
di Redazione
17/10/2025
La Giunta comunale ha approvato il primo lotto di interventi per la valorizzazione del Molo San Vincenzo, segnando una tappa concreta nel lungo percorso che mira a restituire ai cittadini uno dei luoghi più simbolici e insieme più inaccessibili del litorale partenopeo. Il progetto, dal valore di oltre cinque milioni di euro, è parte di una strategia di più ampio respiro che punta a ricucire il legame tra la città e il suo fronte mare, un tema da anni al centro della pianificazione urbanistica e culturale di Napoli.
Un nuovo affaccio sul Golfo e la rinascita di un luogo storico
Il primo intervento, finanziato nell’ambito del Contratto Istituzionale di Sviluppo “Napoli – Centro Storico”, prevede il recupero dell’ex eliporto, destinato a diventare una terrazza panoramica aperta alla città, e il restauro di un tratto del muro borbonico, destinato a fungere da cantiere pilota per il futuro recupero dell’intera murazione.
Secondo quanto dichiarato dall’Amministrazione, il cantiere aprirà entro la fine dell’anno e durerà sei mesi, al termine dei quali Napoli potrà godere di un nuovo punto di osservazione sul Golfo, forse uno dei più spettacolari per posizione e prospettiva.
“Si tratta di un progetto strategico per riavvicinare la città al suo mare” – sottolineano da Palazzo San Giacomo – “un passo concreto verso la restituzione di spazi pubblici di valore storico e paesaggistico che per troppo tempo sono rimasti esclusi dalla vita cittadina”.
Un percorso istituzionale complesso e condiviso
La riapertura del Molo San Vincenzo è il risultato di un processo di collaborazione interistituzionale avviato nel 2022.
Il 5 luglio 2022 il progetto “Dal Parco Archeologico della Linea 1 al Molo San Vincenzo: una passeggiata pubblica” è stato inserito nel Contratto Istituzionale di Sviluppo, sottoscritto da Ministeri, Regione Campania, Città Metropolitana e Comune di Napoli.
Pochi giorni dopo, il 22 luglio 2022, è stato firmato un Protocollo d’intesa tra Comune, Ministero della Difesa, Agenzia del Demanio e Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, con la condivisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.
Il passo decisivo è arrivato il 28 luglio 2023 con la stipula del Contratto di concessione tra il Comune e Difesa Servizi, società in house del Ministero della Difesa: per la prima volta, un tratto della base navale è stato concesso per uso duale, militare e civile, aprendo la strada a un accesso sistematico e non più occasionale di cittadini e turisti.
Un accordo che non solo riconnette Napoli al mare, ma restituisce valore a un luogo identitario, dove la memoria borbonica, l’architettura militare e il paesaggio naturale si fondono in un unico orizzonte urbano.