“La nuova sussidiarietà” per giovani e sport: a Napoli un progetto tra educazione e inclusione
16/02/2026
Lo sport come strumento di crescita, ma anche come linguaggio educativo capace di intercettare fragilità e trasformarle in percorsi di responsabilizzazione. È questa l’idea alla base dell’iniziativa “La nuova sussidiarietà per i giovani e lo sport”, pensata come progetto non esclusivamente agonistico, ma orientato a un obiettivo più ampio: accompagnare ragazzi con profili di vulnerabilità attraverso un’esperienza che unisce disciplina, relazioni e costruzione di fiducia.
Il progetto sarà presentato ufficialmente con una conferenza stampa in programma lunedì 16 febbraio alle ore 12.00, promossa dall’Unione Industriali Napoli insieme al Comitato “Lo Sport per Napoli”. L’incontro si svolgerà presso la sede dell’Unione Industriali, in piazza dei Martiri 58, nel cuore della città.
L’appuntamento si inserisce nel dibattito, sempre più centrale, sul ruolo della sussidiarietà come risposta concreta a bisogni sociali complessi: non una teoria astratta, ma una collaborazione tra istituzioni, imprese, mondo associativo e realtà educative, capace di generare iniziative operative sul territorio.
Sport e pedagogia: una proposta che guarda ai giovani più fragili
L’espressione “nuova sussidiarietà” richiama un approccio che supera la semplice erogazione di servizi e si concentra su un modello di corresponsabilità. In questa prospettiva, lo sport diventa un terreno privilegiato per sperimentare inclusione e prevenzione, soprattutto nei contesti in cui i giovani rischiano isolamento, dispersione o devianza.
Il progetto, infatti, viene presentato come un percorso pedagogico, costruito per offrire opportunità di crescita personale e sociale a ragazzi che vivono situazioni di vulnerabilità. L’obiettivo dichiarato è rafforzare strumenti educativi e relazionali, valorizzando la dimensione comunitaria e il ruolo di reti territoriali solide.
La conferenza stampa: istituzioni, università e sport insieme
Alla conferenza stampa parteciperanno figure provenienti da ambiti differenti, a conferma della natura trasversale dell’iniziativa. Interverranno Costanzo Jannotti Pecci, presidente dell’Unione Industriali Napoli, Francesco Bocchini, professore di Diritto Costituzionale dell’Università Luigi Vanvitelli, e Paolo del Vecchio, presidente del Comitato “Lo Sport per Napoli”.
Previsti anche gli interventi di Giovanni Cacace, primicerio dell’Arciconfraternita e ospedali della SS. Trinità dei Pellegrini, Patrizio Oliva, campione olimpico e rappresentante dell’associazione Milleculure, Fortunato Fazio per Banca Fideuram e Gianfranco Coppola, presidente dell’USSI – Unione Stampa Sportiva Italiana.
A concludere i lavori saranno Antonio De Iesu, assessore alla Legalità del Comune di Napoli, e Chiara Marciani, assessore alle Politiche giovanili e sociali. La conferenza sarà moderata da Pierpaolo Petino, segretario USSI Campania.
Un parterre che racconta chiaramente l’intenzione di costruire un progetto che non rimanga confinato alla retorica dell’impegno sociale, ma che si traduca in una proposta concreta, con responsabilità condivise e una visione capace di tenere insieme sport, educazione e comunità.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to