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Incendio al Teatro Sannazaro: ordinanza urgente per il quartiere Chiaia

18/02/2026

Incendio al Teatro Sannazaro: ordinanza urgente per il quartiere Chiaia

Un incendio di vaste proporzioni, divampato il 17 febbraio 2026 nell’edificio che ospita il Teatro Sannazaro in via Chiaia 157 e in alcuni appartamenti adiacenti, ha imposto l’adozione di misure urgenti a tutela della salute e dell’incolumità pubblica. L’evento ha generato una densa nube di fumo potenzialmente tossico, con coordinamenti in corso tra gli organi competenti, e viene inquadrato come emergenza ambientale e sanitaria localizzata, con rischi legati all’inalazione di fumi e gas.

Il provvedimento richiama le indicazioni sanitarie trasmesse dall’ASL Napoli 1 Centro (nota del 17.02.2026) e fa riferimento ai poteri del Sindaco in materia di igiene e sanità pubblica in caso di emergenze esclusivamente locali, come previsto dall’articolo 50, comma 5, del TUEL, oltre alla cornice generale di tutela della salute pubblica stabilita dalla legge 833/1978.

Le misure disposte: cosa devono fare i residenti e chi si trova nell’area

L’ordinanza riguarda tutte le persone presenti nell’area interessata dall’incendio, nel quartiere Chiaia, a partire da martedì 17 febbraio 2026 e fino a nuova diversa disposizione, sentiti gli organi tecnici, come misura di massima cautela precauzionale. Le indicazioni operative sono cinque e puntano a ridurre l’esposizione ai fumi e a limitare l’ingresso di aria contaminata negli ambienti chiusi.

In particolare viene disposto di:

  1. evitare di stazionare per lunghi periodi in spazi all’aperto fino al perdurare dell’emergenza;

  2. lavare accuratamente frutta, ortaggi e verdura prima di consumarli;

  3. chiudere porte, finestre, serrande, camini, bocchette di ventilazione e ogni altra apertura verso l’esterno;

  4. spegnere condizionatori, impianti di ventilazione o ricircolo dell’aria;

  5. se ci si trova in prossimità del fumo, coprire naso e bocca con un panno umido.

Le raccomandazioni: balconi, panni stesi e possibili sintomi

Oltre ai punti prescrittivi, viene raccomandato di non sostare all’aperto — compresi balconi e terrazzi — neppure per osservare la nube a distanza, perché l’azione dei venti potrebbe causare effetti irritativi alle vie respiratorie. Viene inoltre suggerito di evitare di lasciare indumenti stesi all’esterno, proprio per ridurre il contatto con eventuali depositi di particolato e residui.

Sul piano sanitario, l’invito è netto: chi dovesse avvertire problemi respiratori o bruciore alle vie aeree nelle ore successive è invitato a contattare immediatamente un medico oppure a rivolgersi a un Pronto Soccorso, così da non sottovalutare sintomi che, in un contesto di esposizione a fumi, meritano valutazione tempestiva.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to