HPV e prevenzione: il ruolo di vaccino e screening nella tutela della salute
08/03/2026
Il Papilloma Virus Umano (HPV) rappresenta una delle infezioni virali più diffuse al mondo. In occasione della Giornata Mondiale per la lotta contro l’HPV, celebrata il 4 marzo, l’ASL Napoli 3 Sud richiama l’attenzione della popolazione sull’importanza della prevenzione attraverso due strumenti fondamentali: vaccinazione e screening.
La campagna di sensibilizzazione punta a diffondere informazioni corrette sull’infezione, a incoraggiare comportamenti responsabili e a favorire l’adesione ai programmi di prevenzione disponibili sul territorio. L’obiettivo è ridurre l’incidenza delle patologie correlate al virus e migliorare la diagnosi precoce delle lesioni che, se individuate tempestivamente, possono essere trattate con grande efficacia.
Cos’è il Papilloma Virus e come si trasmette
L’HPV, acronimo di Human Papilloma Virus, identifica una vasta famiglia di virus composta da oltre 200 genotipi. Molti di questi provocano manifestazioni benigne come verruche cutanee e condilomi, lesioni che possono comparire sulle mucose genitali o nella cavità orale.
L’infezione genitale da HPV è considerata una delle malattie sessualmente trasmesse più comuni. Le stime indicano che circa l’80% delle persone sessualmente attive entra in contatto con il virus almeno una volta nel corso della vita. Nella maggior parte dei casi l’organismo riesce a eliminare spontaneamente l’infezione grazie alla risposta del sistema immunitario, senza conseguenze per la salute.
Esistono tuttavia alcune varianti virali che possono persistere nell’organismo. Quando l’infezione rimane attiva per un lungo periodo, può determinare alterazioni cellulari che nel tempo possono evolvere in lesioni precancerose o tumorali.
Ceppi virali e tumori correlati
Gli HPV vengono classificati in due grandi gruppi: ceppi a basso rischio oncogeno e ceppi ad alto rischio oncogeno.
Tra i primi figurano, ad esempio, i genotipi 6 e 11, responsabili principalmente dei condilomi genitali e caratterizzati da una probabilità molto ridotta di evoluzione maligna. I ceppi ad alto rischio includono invece genotipi come 16 e 18, associati allo sviluppo di alterazioni cellulari potenzialmente precancerose.
Il tumore della cervice uterina è quasi sempre collegato alla presenza persistente di HPV. Il virus può essere coinvolto anche in altre patologie oncologiche che interessano il distretto ano-genitale e quello orofaringeo, comprendente laringe, lingua e tonsille.
Va comunque ricordato che la progressione verso il tumore è un evento relativamente raro. Meno dell’1% delle persone infettate da ceppi ad alto rischio sviluppa una lesione neoplastica. Inoltre il processo di trasformazione cellulare richiede generalmente diversi anni, spesso tra quattro e dieci, periodo durante il quale è possibile individuare precocemente eventuali alterazioni grazie ai programmi di screening.
Vaccinazione e screening: le strategie di prevenzione
La prevenzione dell’infezione da HPV si fonda su due interventi complementari. Il primo è rappresentato dalla vaccinazione, considerata lo strumento più efficace di prevenzione primaria. Il vaccino attualmente utilizzato, Gardasil 9, protegge contro i principali sierotipi responsabili della maggior parte dei tumori HPV-correlati e delle lesioni precancerose.
Il vaccino è sicuro, non contiene virus vivi e non può provocare l’infezione. L’efficacia è particolarmente elevata quando la somministrazione avviene prima dell’inizio dell’attività sessuale. In Italia la vaccinazione è gratuita e raccomandata per ragazze e ragazzi a partire dagli 11 anni, con un ciclo di due o tre dosi a seconda dell’età.
Accanto alla vaccinazione si colloca la prevenzione secondaria, realizzata attraverso i programmi di screening. Esami come il Pap Test e l’HPV DNA Test consentono di individuare eventuali alterazioni cellulari in fase precoce, permettendo interventi tempestivi e aumentando significativamente le possibilità di guarigione.
Informazione e consapevolezza per la salute pubblica
La Giornata Mondiale per la lotta contro l’HPV nasce con l’obiettivo di promuovere una corretta informazione sull’infezione, contrastare la disinformazione e favorire una maggiore adesione alle campagne vaccinali e agli screening.
L’ASL Napoli 3 Sud invita genitori, adolescenti, donne e uomini a rivolgersi ai medici di famiglia, ai pediatri e ai centri vaccinali presenti sul territorio per ricevere informazioni e partecipare ai programmi di prevenzione disponibili.
Vaccinazione e screening rappresentano strumenti concreti per ridurre il rischio di sviluppare patologie correlate al virus. La diffusione di una maggiore consapevolezza sui comportamenti preventivi contribuisce a proteggere la salute individuale e a rafforzare le strategie di tutela della salute pubblica.