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Graduatoria ANM in scadenza: sindacati e azienda chiedono soluzioni per evitare lo stop alle assunzioni

06/02/2026

Graduatoria ANM in scadenza: sindacati e azienda chiedono soluzioni per evitare lo stop alle assunzioni

La scadenza imminente della graduatoria relativa alla selezione degli operatori di esercizio di ANM, fissata al 10 febbraio 2026, è diventata un tema centrale nel confronto istituzionale tra Comune, azienda e rappresentanze dei lavoratori. L’argomento è stato discusso nel corso di un’audizione della Conferenza dei Capigruppo, presieduta dalla presidente del Consiglio comunale Vincenza Amato, che ha ascoltato sia le organizzazioni sindacali interne all’azienda sia l’amministratore delegato di ANM, Francesco Favo.

L’incontro ha messo in evidenza una preoccupazione condivisa: la perdita di efficacia della graduatoria rischia di interrompere il percorso di rafforzamento del personale e di indebolire ulteriormente un servizio già sottoposto a pressioni crescenti.

I numeri della graduatoria e l’allarme dei sindacati

Secondo quanto illustrato nel corso dell’audizione, la graduatoria riguarda complessivamente 519 idonei. Finora sono state effettuate 392 chiamate, ma solo 250 lavoratori sono effettivamente entrati in servizio. Un divario che, secondo i sindacati, evidenzia la fragilità del sistema di reclutamento e la necessità di non disperdere un bacino di personale già selezionato.

Le organizzazioni dei lavoratori hanno sottolineato come l’eventuale scadenza della graduatoria possa determinare un duplice effetto negativo: da un lato, il rischio di contenziosi legati alla mancata valorizzazione degli idonei; dall’altro, un aggravamento della carenza di organico, stimata in circa 300 operatori.

A fronte di questa situazione, ANM è attualmente costretta a ricorrere a circa 180 lavoratori in somministrazione, soluzione considerata dai sindacati inevitabile ma non strutturale, soprattutto in una fase in cui il trasporto pubblico cittadino è chiamato a garantire continuità e qualità del servizio.

Le sigle sindacali hanno quindi chiesto con urgenza l’individuazione di strumenti normativi o amministrativi che consentano di prorogare o “salvaguardare” la graduatoria, evitando di vanificare gli sforzi compiuti negli ultimi anni e tutelando anche le opportunità occupazionali degli idonei. Tra le ipotesi citate, è stata avanzata anche la possibilità di nuove assunzioni con contratto part time, soluzione ritenuta utile per accelerare gli ingressi senza compromettere gli equilibri economici dell’azienda.

La posizione dell’azienda: vincoli normativi e necessità di risorse

L’amministratore delegato Francesco Favo ha ricordato che l’azienda è vincolata alla normativa vigente, che stabilisce in tre anni la durata massima delle graduatorie. Un limite che rende complesso ipotizzare scorrimenti oltre la data del 10 febbraio senza un intervento istituzionale.

Favo ha inoltre evidenziato che la graduatoria è stata già oggetto di cinque scorrimenti e che le assunzioni effettuate sono rimaste inferiori alle necessità aziendali anche a causa di numerose rinunce. Per garantire ulteriori ingressi dopo la scadenza, sarebbe indispensabile un piano di turn over finanziato dall’Amministrazione comunale, possibilmente con il supporto della Regione, anche in vista dei prossimi pensionamenti.

Secondo la direzione aziendale, un intervento tempestivo permetterebbe ad ANM di affrontare con maggiore solidità le sfide legate al potenziamento del trasporto pubblico, in un contesto destinato a crescere anche per l’aumento dei flussi turistici e per eventi internazionali imminenti, come l’avvio dell’America’s Cup.

Verso un confronto istituzionale per “congelare” la graduatoria

Durante il confronto è emersa con forza l’esigenza di una collaborazione concreta tra Comune e azienda, per individuare soluzioni condivise che evitino la perdita di uno strumento considerato strategico per il servizio.

Al termine dell’audizione, la presidente Vincenza Amato ha annunciato l’invio di una nota agli assessorati competenti e al Capo di Gabinetto, con l’obiettivo di aprire un tavolo istituzionale in grado di valutare ogni percorso possibile, dagli ulteriori scorrimenti a soluzioni alternative che possano tutelare lavoratori e continuità del trasporto pubblico cittadino.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to