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DiscoverEU 2026, al via le candidature per viaggiare gratis in Europa

08/04/2026

DiscoverEU 2026, al via le candidature per viaggiare gratis in Europa

Per i ragazzi e le ragazze che hanno appena compiuto diciotto anni si apre una nuova occasione per attraversare l’Europa in modo concreto, diretto e personale, non come semplice destinazione turistica ma come spazio da conoscere, vivere e interpretare. Dall’8 al 22 aprile 2026 sono aperte le candidature per DiscoverEU, l’iniziativa dell’Unione europea che permette ai giovani selezionati di ricevere un pass di viaggio gratuito, pensato soprattutto per gli spostamenti in treno, e di partire alla scoperta del continente.

Il progetto rientra nel programma Erasmus+ e continua a rappresentare una delle esperienze più riconoscibili tra quelle promosse dalle istituzioni europee per avvicinare le nuove generazioni all’idea di cittadinanza comune. Il valore dell’iniziativa, infatti, non si esaurisce nella possibilità di viaggiare senza costi, ma si lega alla costruzione di un’esperienza che mette insieme autonomia, incontro con culture diverse, conoscenza della storia europea e confronto con altri coetanei provenienti da Paesi differenti.

Chi può candidarsi e come funziona il programma

Le candidature resteranno aperte fino alle ore 12 del 22 aprile 2026, ora di Bruxelles, e possono essere presentate da chi è nato tra il 1° luglio 2007 e il 30 giugno 2008. Per partecipare è necessario essere cittadini o residenti in uno degli Stati membri dell’Unione europea oppure in uno dei Paesi associati al programma Erasmus+, tra cui figurano anche Islanda, Norvegia, Serbia e Turchia.

La domanda va compilata online inserendo un documento d’identità valido e completando un breve quiz di selezione, salvo nel caso in cui la candidatura venga presentata in gruppo. È infatti possibile partecipare insieme a un massimo di quattro amici, purché tutti rispettino i requisiti richiesti. Questa possibilità rende l’esperienza ancora più accessibile a chi desidera affrontare il viaggio con persone già conosciute, senza rinunciare però alla dimensione di apertura e incontro che resta uno degli elementi centrali del programma.

I vincitori riceveranno un pass di viaggio utilizzabile prevalentemente sui treni, scelta che riflette anche l’attenzione alla sostenibilità ambientale. In casi particolari, come per chi vive su isole o in aree remote, potranno essere autorizzati mezzi di trasporto alternativi. Il viaggio potrà durare fino a sette giorni distribuiti nell’arco di un mese, in un periodo compreso tra il 1° luglio 2026 e il 30 settembre 2027.

Non solo viaggio: sconti, incontri e inclusione

Accanto al pass, i partecipanti riceveranno anche una carta sconti DiscoverEU, che consente di accedere a riduzioni su alloggi, attività culturali, trasporti locali, sport e altri servizi. È un aspetto che rafforza la dimensione concreta dell’iniziativa, perché non si limita a facilitare lo spostamento, ma accompagna i ragazzi anche nella gestione quotidiana dell’esperienza.

DiscoverEU incoraggia inoltre l’incontro tra i partecipanti, sia attraverso community online sia tramite momenti organizzati dalle agenzie nazionali Erasmus+. Questo elemento contribuisce a trasformare il viaggio in qualcosa di più di una semplice mobilità individuale: una rete di relazioni, scambi e contatti che può proseguire anche dopo il rientro.

Un’attenzione particolare è riservata all’inclusione. I giovani con disabilità o con problemi di salute possono beneficiare di forme di assistenza e supporto specifico, così da rendere il viaggio realmente accessibile e non solo formalmente aperto a tutti. È un passaggio importante, perché conferma la volontà di costruire un’esperienza europea che non escluda chi può incontrare ostacoli aggiuntivi nella mobilità.

Un’esperienza di crescita che guarda oltre il viaggio

Partecipare a DiscoverEU significa anche assumere un ruolo attivo nel racconto dell’esperienza. Chi viene selezionato è invitato a diventare una sorta di ambasciatore del programma, condividendo il proprio percorso sui social media con l’hashtag dedicato oppure raccontandolo nella scuola, nella comunità o in altri contesti pubblici. Non si tratta di un dettaglio secondario, perché restituisce bene la filosofia dell’iniziativa: trasformare il viaggio in uno strumento di consapevolezza e partecipazione, capace di generare altri racconti, altre curiosità, altre aperture.

DiscoverEU continua così a proporsi come un’opportunità rara per vivere l’Europa in prima persona, fuori dai confini astratti delle istituzioni e dentro l’esperienza concreta dello spostarsi, orientarsi, incontrare, osservare e imparare. Per molti diciottenni può diventare il primo vero viaggio di autonomia, ma anche il primo confronto diretto con l’idea di appartenere a uno spazio comune fatto di lingue, culture e storie diverse. Ed è probabilmente proprio qui che si misura il valore più profondo del programma: nella capacità di trasformare un pass ferroviario in un’esperienza di crescita personale e civile.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.