Caivano, tenta di rapire un bimbo al supermercato: arrestato 45enne
18/02/2026
Sono le 19.30 quando la centrale operativa della Compagnia dei Carabinieri di Caivano riceve una chiamata concitata: «Ha tentato di rapire un bambino». In pochi minuti una pattuglia raggiunge il supermercato Md di via Atellana, dove si sono consumati momenti di forte tensione davanti ai clienti e al personale. L’intervento tempestivo dei militari, supportato dalle testimonianze e dalle immagini di videosorveglianza, consente di ricostruire l’accaduto e di individuare il presunto responsabile, arrestato poco dopo nei pressi dell’esercizio commerciale.
La scena davanti alle casse: “Questo non è tuo figlio, dammelo”
Secondo quanto accertato, due donne avevano appena concluso la spesa ed erano in procinto di uscire con i rispettivi figli, di 5 e 8 anni. In quel momento un uomo di 45 anni, di nazionalità ghanese e con precedenti, visibilmente alterato dall’alcol e in compagnia di altre due persone, si è avvicinato all’ingresso del market.
Rivolgendosi a una delle madri avrebbe pronunciato una frase che ha fatto precipitare la situazione: «Questo non è tuo figlio, dammelo», indicando il bambino di cinque anni. Inizialmente la donna non avrebbe compreso la gravità dell’intenzione; il piccolo si muoveva nei pressi della porta scorrevole quando l’uomo si è avvicinato tentando di prenderlo in braccio. L’amica della madre si è frapposta per impedirglielo, ma il 45enne avrebbe insistito, cercando di afferrare il bambino tra le urla dei presenti. «Mamma», avrebbe gridato il piccolo, mentre la donna lo metteva dietro di sé rientrando verso le casse per cercare riparo.
Anche all’interno del supermercato l’uomo avrebbe provato ad avvicinarsi al minore, finché una cassiera si è posizionata tra lui e la famiglia, contribuendo a bloccare l’azione. A quel punto il 45enne si è allontanato rapidamente dal locale.
L’intervento dei Carabinieri e l’arresto
All’esterno, nel frattempo, era arrivato il padre del bambino con l’auto. La donna, ancora sotto shock, è salita a bordo con il figlio senza riuscire a raccontare subito quanto accaduto. La famiglia ha fatto rientro a casa, dove poco dopo si sono presentati i Carabinieri: grazie alle immagini delle telecamere e alle testimonianze raccolte sul posto, i militari avevano già ricostruito l’episodio.
Il presunto autore è stato rintracciato mentre si aggirava ancora nei pressi del supermercato e tratto in arresto. L’uomo è stato trasferito in carcere con l’accusa di tentato sequestro di persona.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari; nei confronti dell’indagato vale la presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.
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