ASL Napoli 3 Sud, innovazione e formazione per la cura delle ferite croniche complesse
23/03/2026
La ASL Napoli 3 Sud rafforza il proprio impegno nel campo dell’innovazione clinica e della formazione con un nuovo appuntamento del programma Visiting Therapy, dedicato alla gestione delle ferite croniche complesse. L’iniziativa, in programma il 24 e 25 marzo tra il Towers Hotel e l’ospedale di Gragnano, rappresenta un momento di confronto tra professionisti sanitari provenienti da diversi contesti europei, con l’obiettivo di condividere competenze e modelli organizzativi.
L’evento coinvolge équipe mediche di centri ospedalieri internazionali, tra cui strutture di Birmingham, Doncaster e Copenaghen, in un percorso che punta a rafforzare la cooperazione scientifica e a favorire lo scambio di esperienze su tematiche cliniche complesse. Il focus è rivolto a patologie come ulcere degli arti inferiori, lesioni da piede diabetico e piaghe da decubito, condizioni che richiedono approcci multidisciplinari e soluzioni terapeutiche avanzate.
Tecnologie innovative e nuovi approcci terapeutici
Tra gli aspetti centrali dell’iniziativa emerge l’attenzione verso tecniche innovative, orientate alla rigenerazione dei tessuti e alla personalizzazione dei trattamenti. In particolare, sarà presentato un approccio che integra l’utilizzo di cellule staminali con sostituti cutanei, con l’obiettivo di migliorare i tempi di guarigione e la qualità degli esiti clinici nelle lesioni più complesse.
Accanto a queste prospettive, la ASL ha già introdotto strumenti tecnologici avanzati come la terapia a pressione negativa (NPWT) e il sistema idrochirurgico Versajet, dispositivi che consentono una gestione più efficace delle ferite e rappresentano un passo concreto verso una medicina sempre più orientata all’innovazione.
L’evento prevede un programma articolato che include sessioni teoriche, attività pratiche e dimostrazioni cliniche, offrendo ai partecipanti un’esperienza formativa completa e direttamente applicabile nella pratica sanitaria.
Rete clinica e confronto internazionale per migliorare l’assistenza
Alla base dell’iniziativa vi è il lavoro della Rete aziendale di riparazione tissutale, coordinata dal dottor Marino Ciliberti, che promuove un approccio integrato alla cura delle ferite croniche attraverso il coinvolgimento di diverse figure professionali. Il confronto tra modelli organizzativi europei rappresenta un elemento chiave per individuare soluzioni efficaci e migliorare i percorsi assistenziali.
L’incontro si configura come un’occasione per trasformare il dialogo tra esperienze diverse in uno strumento concreto di crescita, sia sul piano professionale sia nella qualità dell’assistenza offerta ai pazienti. La dimensione internazionale consente di ampliare le prospettive e di introdurre pratiche innovative all’interno del sistema sanitario locale.
L’iniziativa conferma l’attenzione della ASL Napoli 3 Sud verso una sanità capace di evolversi, investendo nella formazione continua, nell’adozione di nuove tecnologie e nella collaborazione con centri di eccellenza europei, con l’obiettivo di garantire cure sempre più efficaci e adeguate alle esigenze dei pazienti.
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