A Napoli un incontro storico nella Moschea: dialogo e fiducia tra comunità e istituzioni
di Redazione
19/11/2025
Un gesto simbolico che diventa impegno politico e sociale
Per la prima volta, un rappresentante dell’Amministrazione comunale di Napoli ha varcato la soglia della Moschea frequentata dall’associazione dei cittadini senegalesi della città. Un gesto apparentemente semplice, ma che nel contesto sociale e culturale napoletano assume la forma di un passaggio storico: non solo perché mai prima d’ora un’istituzione cittadina aveva incontrato ufficialmente la comunità islamica nel suo luogo di riferimento, ma perché il confronto è avvenuto in un clima di piena fiducia, fondato sulla volontà reciproca di costruire un rapporto stabile e trasparente.
L’incontro si è svolto alla presenza dell’Imam Amar Abdallah e dell’Assessora alle Politiche Giovanili, che ha portato un messaggio di vicinanza e sostegno del Sindaco. Un momento che ha aperto uno spazio di ascolto non rituale, dove la comunità senegalese ha potuto raccontare esigenze, speranze e difficoltà vissute nella quotidianità dei quartieri, mentre l’Amministrazione ha ribadito l’intenzione di consolidare un percorso condiviso.
Identità plurali, cittadinanza comune
In un contesto urbano come quello napoletano, attraversato da culture, provenienze e sensibilità diverse, l’incontro nella Moschea ha offerto l’occasione per riaffermare alcuni dei principi che definiscono l’identità collettiva della città: il valore della convivenza, il rispetto reciproco e la volontà di contrastare ogni forma di discriminazione.
L’Imam Abdallah ha richiamato l’importanza di un dialogo continuo, che permetta ai fedeli e alle loro famiglie di sentirsi parte integrante della comunità cittadina, mentre l’Assessora ha sottolineato come l’inclusione passi anche attraverso atti simbolici capaci di costruire un orizzonte condiviso.
L’esito del confronto ha mostrato un terreno fertile per avviare nuovi progetti legati alla partecipazione giovanile, alle attività culturali e alla prevenzione dei conflitti sociali, con l’obiettivo di rafforzare la fiducia tra comunità migranti e istituzioni locali.
Un percorso che guarda al futuro
Il pieno sostegno del Sindaco, ribadito durante la visita, indica una chiara volontà politica: trasformare questo incontro in un punto di partenza e non in un episodio isolato. Le istituzioni e la comunità islamica hanno concordato sull’importanza di costruire un canale stabile di dialogo, capace di favorire la coesione sociale e di alimentare un senso di cittadinanza attiva che valorizzi la diversità come risorsa.
In un’epoca in cui le relazioni interculturali vengono troppo spesso lette in chiave conflittuale, Napoli sceglie una strada diversa: quella della presenza, del rispetto e dell’ascolto. Un percorso che richiede tempo e continuità, ma che proprio in gesti come questo trova la sua forza e la sua legittimazione.
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