Sacchi difende Sarri: “Ma scherziamo? Tutti parlano di grande Juve, ma bisogna vedere…”

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Arrigo Sacchi, nonostante la sconfitta del Napoli, non fa altro che difendere Sarri ai microfoni del Corriere del Mezzogirono, invitando ad una lettura più generale della partita:

“Gli eroi sono coloro che fanno ciò che possono. Mi è sembrato di assistere ad un incontro di pugilato tra un peso piuma e un peso massimo. Napoli primo? Ed è per questo che occorre essere grati a Sarri e ai suoi calciatori. 

Se, come si crede in giro, oggi il calcio pesa più per i soldi che per la passione, allora occorre fare i conti con il patrimonio calcistico della Juve che vale 450 milioni, mentre quello del Napoli è di appena 180 milioni. E con il costo dei bianconeri: di 180 milioni contro i 78 del Napoli. Sogno infranto? No, assolutamente. Il Napoli saprà riprendersi.

Certo, l’altra sera gli azzurri non hanno potuto schierare in campo un top player alla Higuain. Anzi, lo avevano contro e gli ha fatto gol.

Inoltre, il Napoli ha una rosa risicata, molti non sono ancora all’altezza delle ambizioni dei tifosi. Con i limiti attuali, i partenopei non possono giocare né di forza, né di esperienza, e neanche avvalendosi di uomini di elevazione.

Tuttavia, finora hanno saputo contare sulla brillantezza della manovra e sulla freschezza mentale e fisica; ma oggi mancano proprio queste caratteristiche. Gli impegni della Champions spezzano le gambe, il Napoli ha dovuto subire due infortuni importanti e spero che Insigne si riprenda presto.

Veramente gli azzurri hanno fatto tutto quello che hanno potuto. Gli altri possono vincere in tanti modi. Il Napoli soltanto giocando bene”.

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Articolista dal 2012 principalmente sul Napoli, specializzato nelle analisi tattiche e tecniche di giocatori e squadre in particolar mondo per quanto riguarda le statistiche calcistiche.