Pistocchi denuncia: ecco cosa avrebbero fatto contro il Napoli

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Maurizio Pistocchi ha analizzato la situazione in casa Napoli ai microfoni di Radio Marte:

“La stagione del Napoli va considerata sotto due aspetti: ad inizio anno veniva data come la quinta squadra, ma poi ha ripetuto gli obiettivi dello scorso campionato. E’ in linea con le aspettative: qualificazione in Champions e grandi introiti. Per quanto riguarda il gioco, ha alternato partite buone e partite meno belle. Ci si interroga se questo Napoli possa combattere con la Juve, orientata ad un altro grande mercato e a stravincere ancora. Ci vogliono 3-4 top player scovati da Giuntoli, oltre a giovani promesse. La classifica è chiara, anche se la Juve non ha migliorato il punteggio e le statistiche sui gol fatti e subiti, siamo in linea con lo scorso anno

. Il Napoli fa fatica a spendere e mantenere calciatori dall’ingaggio elevato, essendo molto attenta alle risorse economiche a disposizione. Ad esempio si è parlato di Benzema che guadagna troppo per il profilo Napoli, non credo che in società cambino le politiche di mercato, fondate sul lavoro e non sulla spesa, dal giorno alla notte. Di calciatori bravi ce ne sono tanti, sia in Italia che all’estero, il problema è verificarli a grandi livelli, anche in Europa. Per vincere occorrono gioco, idee, mentalità strutture, pubblico paziente oltre a risorse economiche.

Rigore contro il Cagliari? L’indicazione dell’International Board è di punire il fallo di mano con più frequenza, anche se Cacciatore salta e si gira: il pallone tocca prima il gomito sinistro, che sembra fuori area, poi il braccio destro. Se il Napoli fosse stato in lotta per lo scudetto, credo che non glielo avrebbero concesso”.

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Laureando in giurisprudenza con la passione del giornalismo sportivo. Innamorato di Napoli e del Napoli, si pone con la scrittura l’obiettivo di raccontare il calcio in tutte le sue sfaccettature.