Napoli, esame di maturità in casa Udinese

Sempre più vicino il match tra Udinese e Napoli, valido per la 14esima giornata di Serie A, in programma domani pomeriggio alla Dacia Arena. Due situazioni completamente diverse per le due compagini: da un lato c’è la formazione di Massimo Oddo, tredicesima in classifica, che in tredici gare ha raccolto un totale di 12 punti, frutto di quattro vittorie e otto sconfitte.

Quella contro i partenopei sarà la gara d’esordio per il tecnico ex Chievo, subentrato al posto dell’esonerato Gigi Delneri, alla ricerca del riscatto tanto personale, dopo l’agrodolce esperienza sulla panchina del Pescara, quanto di gruppo per provare a scalare qualche posizione e tornare ad occupare il lato sinistro della classifica.

Tutt’altro lo scenario in casa Napoli: i partenopei reduci dal successo in Champions League contro lo Shakhtar Donetsk che riapre gli scenari per la qualificazione agli ottavi, e dalla vittoria in campionato contro il Milan, che gli ha consentito di consolidare il primo posto della classifica, momentaneamente occupato dall’Inter, uscita vittoriosa dalla sfida contro il Cagliare nel’anticipo di questa sera. Pertanto, visti i numeri la partita di domani sembra avere un destino già segnato, con la formazioni di Maurizio Sarri che potrebbe condurre senza troppi problemi.

Ovviamente non è questa la filosofia adottata dal tecnico toscano che, anche in conferenza, ha più volte sottolineato l’importanza di questa partita contro un avversario che in passato ha creato numerosi problemi ai partenopei e che, dopo il cambio di guida tecnica, potrebbe aver ritrovato stimoli persi sotto la precedente gestione. Pertanto al Napoli è richiesta la massima concentrazione e totale abnegazione per una gara che ne complesso nasconde numerose insidie, tanto tattiche quanto mentali.

Malgrado i pochi allenamenti a disposizione, è un tecnico preparato e già lo scorso anno, al debutto, fece lo scherzetto al Napoli, bloccando gli azzurri sul 2-2 all’Adriatico; Oddo è sagace e un attento uomo di campo, sa far giocare bene le sue compagini e non ha paura di osare, aspetto già emerso dai primi abbozzi di formazione avanzati dai giornali; inoltre, oltre le questione puramente tattiche, per volontà dello stesso Oddo gli allenamenti sono stati diretti senza alcuna interferenza di stampa e TV, isolando nel modo più completo il gruppo da distrazioni esterne. Gli uomini di Sarri sono quindi chiamati non sottovalutare i bianconeri, memori di tanti vecchi incroci molto amari con i friulani, che spesso hanno fatto male alla squadra campana, sia in casa che fuori.

Pertanto differentemente da quanto appare sulla carta, quello di domani sarà per gli uomini di mister Sarri un altro importante esame di maturità, considerando soprattutto il fattore “trasferta”. Questo sarà l’ultimo ostacolo prima del big-match contro la Juventus, cromaticamente simile e che non va assolutamente preso sottogamba dal Napoli.

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