Napoli, contro il Chievo importante non arrendesi

Ad otto giornate dalla fine la lotta per lo Scudetto per il Napoli di Maurizio Sarri, diventa sempre più torbida e rischiosa, come una partita a scacchi: ogni mossa errata potrebbe essere fatale per il raggiungimento dell’obiettivo a cui la formazione campana ha puntato.

Gli errori sono fondamentali affinchè si impari qualcosa di nuovo e si capisca la tattica per non ricadere e ricommettere gli stessi. Così in questa settimana i partenopei hanno lavorato e metabolizzato per superare la pessima prestazione della trasferta di Reggio Emilia, costata il ritorno a meno 4 dalla Juventus, così da scrollare di dosso quelle tossine domenica pomeriggio alle 15:00 al San Paolo, nel match contro il Chievo.

In occasione della gara al Mapei Stadium si è assistito sì ad un Napoli sfortunato, ma anche ad una squadra spenta, imprecisa, disattenta, stanca fisicamente e nervosa emotivamente. Fattori che non vanno sottovaluti, e che preoccupano i tifosi molto più dell’attuale posizione in classifica. Sicuramente la grinta e la bella partita disputata dal Sassuolo non ha facilitato il gioco, ma è altrettanto vero che il Napoli di sempre avrebbe saputo imporre il proprio calcio, purtroppo però, per una ragione non del tutto chiara, così non è stato e addirittura gli azzurri hanno disputato forse la peggiore delle gare sotto la guida di mister Sarri.

Per scacciare i fantasmi e ritrovare umore e convinzione, sarà decisivo l’approccio alla gara col Chievo, reduce dal pari proprio contro il Sassuolo nel recupero di mercoledì pomeriggio. Indubbiamente il Napoli non può e non deve temere i veronesi, ma nell’attuale stato psico-fisico, la squadra non dovrà assolutamente scendere in campo svuotata come sabato sera, onde evitare altre sorprese poco gradite.

Per i ragazzi di Sarri urge ritrovare, non solo i 3 punti in ottica primo posto, ma anche quel gioco spumeggiante e caratteristico che manca da oramai quasi 2 mesi e che pare aver minato le certezze partenopee. Così il tecnico toscano potrebbe far ricorso ad una boccata d’aria fresca, proponendo qualche new-entry dalla panchina: Chiriches e Diawara sono sicuri di giocare complici le squalifiche di Albiol e Jorginho, ma qualche chance ce l’ha anche Arkadiusz Milik, parso in grande spolvero contro il Sassuolo e molto più in palla dell’affaticato Mertens. Quest’ultimo resta favorito, ma il pari al Mapei potrebbe spingere il tecnico ad osare, nel tentativo di ritrovare sé stessi grazie all’apporto proprio di chi è stato tenuto colpevolmente ai margini.

Insomma, sta per aprirsi il sipario della 31a giornata di Serie A, questo Napoli ha qualcosa da perdere ma altrettanto da guadagnare, e forse è giunto il momento di rischiare, di cambiare riuscendo a ritrovare il giusto equilibrio, l’importante è non arrendersi mai.

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