Mertens: “Ho parlato con Ancelotti, mi ha chiesto di restare e io ho risposto…”

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Importantissime dichiarazioni che arrivano dal ritiro del Belgio da parte di Dries Mertens, che parla del suo futuro e dell’avvicendamento in panchina come riportano Sporza.be/nl e l’altro portale belga Nieuwsblad.be :

“Certo che mi piacerebbe lavorare con Ancelotti, ma vedremo, il nuovo allenatore mi ha già chiamato. Mi ha chiesto se volevo restare. Se è stato convincente? Sì, molto…”

Sull’addio di Sarri – “Non so come sia andata bene la vicenda e non ho capito nemmeno cosa è accaduto. Per me è stato così strano quando ho sentito la notizia. Sarri non era stato ancora licenziato, ma Ancelotti era già il nostro nuovo allenatore. Presto tutto sarà più chiaro”.

Su Inter-Juventus – “Abbiamo seguito la partita in hotel e c’è stata euforia quando Inter sembrava aver vinto, ma non penso che abbiamo perso il titolo lì. Se avessimo fatto 96 punti la Juve ne avrebbe fatti 98, credo che loro siano mentalmente più avanti di noi. Dobbiamo imparare dai nostri errori, una cosa è certa: quella partita non la guarderei mai più dal vivo”.

Sullo scudetto – “È stata una stagione dura, con 91 punti conquistati non abbiamo vinto il titolo, cosa mai accaduta in Italia. Questo mi ha fatto male, ora dopo il riposo sono pronto a concentrarmi sulla Coppa del Mondo”

Sul dualismo con Milik – “Sarri mi considerava una prima punta e non voleva spostarmi sull’esterno, quindi mi sono ritrovato delle volte in panchina. Milik doveva essere pronto per il Mondiale, posso capirlo”.

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Articolista dal 2012 principalmente sul Napoli, specializzato nelle analisi tattiche e tecniche di giocatori e squadre in particolar mondo per quanto riguarda le statistiche calcistiche.