Mauro provoca: “Gli avversari dovrebbero congratularsi con la Juve. Il Napoli…”

Massimo Mauro scrive sulle pagine web de ‘La Repubblica’ di quello che è stato, ad oggi, l’andamento del campionato:
“Meno male che c’è il Napoli a tenere viva una fiammella di interesse del campionato. La vittoria di Bergamo è di quelle pesanti, arrivata con una rete da attaccante vero di Milik. La squadra di Ancelotti sta facendo il massimo, ma con questo non voglio parlare di un campionato in qualche modo riaperto, anzi… La lotta per il secondo, terzo e quarto posto sarà avvincente, ma la Juventus è destinata a restare la dominatrice.

LA PROVOCAZIONE AL NAPOLI?

“Penso si potrebbe fare come nel rugby, con la squadra vincente che sfila tra gli avversari per ricevere le congratulazioni. Se non facesse arrabbiare troppo gli spettatori sarebbe un gesto di riconoscimento della forza della Juventus da parte di tutto il campionato. Una svolta di cultura sportiva, in linea con le richieste di Ancelotti e Allegri per intraprendere una strada di miglioramento del sistema. In Italia di sportività ce n’è poca, e io non mi faccio dettare la linea dai beceri. Non mi va neanche più di perdere tempo a dire cosa penso. Basta parole, è ora che Gravina e i responsabili dello sport facciamo azioni concrete: quindi chiudere stadi e dare penalizzazioni. Ma non sospendere le partite, sarebbe troppo comodo da parte delle frange più esteme per strumentalizzare le varie situazioni. Ricordo che fu Carmelo bene a cominciare a dire che c’era violenza nella società e bisognava conviverci. Concetto anche condivisibile, ma siamo andati oltre il limite”.

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“Tornando al dato tecnico, è impressionante la facilità con la quale la Juve ha vinto a Firenze. Tre a zero contro una squadra che giocava la partita della vita. Alla Fiorentina hanno detto di aver giocato bene per larghi tratti, la stessa cosa la settimana precedente l’avevano detta quelli della Spal. E questo, quando si perde così nettamente, è ancora più preoccupante. La Juve rappresenta ormai un caso di assuefazione positiva alla vittoria, ma in maniera positiva. Non riesce a perdere, il Genoa ha fatto un pari non si sa come. Le altre. L’Inter, a differenza del Napoli, gioca per la Juve visto il pari di Roma. Secondo me, classifica a parte, è meglio il Milan rispetto ai nerazzurri: lo vorrei vedere con tre campioni, uno per reparto. Maldini e Leonardo sanno già quali, comunque il tasso tecnico è già altissimo. Cambierei gli esterni Calabria e Rodriguez: sono buoni, per carità, ma devono contendere il posto al posto ad un titolarissimo. Circa Ibra, è una suggestione bellissima, ma nell’immediato”. CLICCA QUI: VERGOGNA A BERGAMO, LA CODARDIA DEGLI ATALANTINI COLPISCE ANCORA

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Laureando in giurisprudenza con la passione del giornalismo sportivo. Innamorato di Napoli e del Napoli, si pone con la scrittura l’obiettivo di raccontare il calcio in tutte le sue sfaccettature.