Mancini, che elogi al nuovo allenatore del Napoli: “Ha vinto ovunque, vorrà farlo anche lì”

Roberto Mancini, commissario tecnico della Nazionale italiana, ha parlato a Radio Anch’io Sport su Radio Rai Uno: ”

Ancelotti al Napoli? E’ un grande allenatore e ha vinto ovunque. Il Napoli è una squadra molto forte, credo che possa fare bene. Il suo obiettivo è quello di vincere, col Napoli che è stato sfortunato negli ultimi anni giocando grandi campionati”.

Possibili novità a settembre per l’Italia? Nelle ultime convocazioni mancavano almeno 5-6 giocatori per infortunio che verranno chiamati. La speranza è quella che il campionato ci dia qualche novità importante. Se ci sarà, noi saremo ben felici di accoglierla. Il campionato italiano, all’improvviso può far nascere dei campioni. Barella e Cutrone potrebbero essere chiamati per vederli dal vivo.

Buffon di nuovo titolare a settembre? Non avremo grandi problemi con i portieri, in tutti i sensi. I ragazzi sono tutti bravi e ho un altro paio di portieri in mente. Noi prendiamo in esame tutti i giocatori che giocano e giocano bene. Dobbiamo pensare però anche al futuro.

Il Var? Penso che abbia migliorato il calcio e che abbia risolto molti problemi. Si può ancora migliorare. Io non ero molto positivo all’inizio, ma mi pare che di problemi ne abbia risolti abbastanza. Quale squadra vorrei vedere vincere il Mondiale? Io penso che possa vincerlo il Brasile, è una squadra quadrata, tecnica e veloce. Però poi dopo è anche difficile dirlo. Il primo turno non dimostra niente. Occorrerà vedere dopo il primo turno chi riuscirà a passare alla fase finale. Credo che tutte le squadre favorite alla fine passeranno i rispettivi gironi.

Ronaldo, Messi e Neymar? Il brasiliano era alla prima partita importante dopo l’infortunio. Ronaldo è in forma strepitosa. Messi è difficile giudicarlo negativamente. Ha creato occasioni e farà parte del trio che potrebbe decidere il Mondiale. Dare spazio a chi ha più voglia di giocare a calcio rispetto a calciatori come Cassano e Balotelli? Cercheremo di fare del nostro meglio, cercando di mettere insieme la miglior Nazionale possibile. Futuro da allenatore alla Sampdoria? Chi lo sa?! Io ho giocato tanto alla Samp, scrivendo un pezzo di storia. Per tornarsi un giorno bisogna essere in grado di far bene per non sciupare quanto di bello abbiamo fatto insieme quando giocavo. Speriamo che nascano altri grandi calciatori italiani perché credo che l’Italia sia il posto giusto per questo. Verratti? E’ un bravissimo giocatore, ha qualità ed esperienza internazionale. Giocherà come gioca a Parigi”.

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Laureando in giurisprudenza con la passione del giornalismo sportivo. Innamorato di Napoli e del Napoli, si pone con la scrittura l’obiettivo di raccontare il calcio in tutte le sue sfaccettature.