“Kalidou, fratello… non scorderemo mai quelle emozioni. Ora si deve tornare a casa…”

Foto Spada/LaPresse 26 December 2018 Milano ( Italia ) sport calcio Inter vs Napoli - Campionato di calcio Serie A TIM 2018/2019 - Stadio San Siro Nella foto: koulibalyPhoto Spada/LaPresse December 26 , 2018 Milan ( Italy ) sport soccer Inter vs Napoli - Italian Football Championship League A TIM 2018/2019 - San Siro Stadium In the pic: koulibaly

Treno, bagagli come se non ci fosse un domani e un ultimo sguardo rivolto a questa terra fondamentalmente ostile, fredda, per certi versi pazientemente intollerante.

Dopo un lustro breve ed infinito, destinazione 081, che si torna a casa.

L’impatto con Torino ad essere sinceri non fu dei migliori, che non appena uscì dalla stazione mi ritrovai in piena festa tricolore dei bianconeri e per prima cosa mi si avvicinò un ragazzo con la maglietta di Nedved per abbracciarmi, il mio chitammuorto prese forma incontrollabile e spontaneo, sincero e pericoloso. Vincenzo, il collega che conobbi in treno e con il quale avrei condiviso un pezzo di strada mi lanció un’occhiata preoccupata
“McBlu76 tien’ sta cap’ ? Stamm checazz’ “

Arrivai in Piemonte con il Napoli di Rafa Benitez a farmi compagnia, e sono tanti i momenti che porterò con me in eterno. La delusione di Bilbao, il salvataggio sulla linea di un giovane ed inesperto Kalidou a Firenze, la vittoria in super coppa in una fresca serata di dicembre dell’inverno cuneese festeggiata senza maglietta, con la mia meticcia al fianco senza guinzaglio a cantare a squarciagola sotto i portici frequentati dalla borghesia cittadina.

Il mio vicino di casa che esultò eccedendo in decibel per i gol della giuve a Monaco in Champions, che quando il Bayern se li inculó nei supplementari non trovai nulla di meglio da fare che scendere in pigiama, rimanere come consuetudine senza maglietta ed urlare a squarciagola chiavandomi in un cumulo di neve davanti ad attonita platea dei frequentatori del Carrefour h24, con mio padre reso muto dagli eventi e la mia compagna affacciata al balcone che propose un classico partenopeo

“ McBlu76 se ti ammali hai il resto appresso, ma questo è cretino, chist nun sta proprio buon’ ca cap’ “

Il rigore del pipita in curva contro la Lazio che un collega laziale con cui vidi la partita, dopo la doppietta dell’argentino che ci riportó in parità, fu vittima della mia ira, della mia rabbia, di un’esultanza da vietato ai minori che non si è mai più accostato a casa mia nemmeno per sbaglio.

Poi il Napoli di Sarri ed una storia che lasciando questa terra mi sa di ferita ed emozione, provocandomi lacrime e rimpianto, gioia e nostalgia.

Papà preso di peso in braccio dopo che ribaltammo la Lazio in un cinque minuti, Faouzì a Ferrara, i due rigori sbagliati da Dybala contro la Dea e la Lazio che dopo quello con i biancocelesti nel parco del Valentino a Torino, il giorno dopo, chiamavo a squarciagola una delle mie meticce Strakosha, suscitando sguardi feroci o compiaciuti a seconda della fede calcistica.

I festeggiamenti deliranti con uno stenditoio usato come sciarpa, con le montagne innevate davanti e gli attoniti passanti che camminavano sotto casa pensando a tragedie domestiche ignorando che magari Amadou l’avesse chiavata nel ferro al 95º.

Kalidou. Fratello Ivan, tu che eri con me sai di cosa parlo, e sai che lo ricorderemo finché morte non ci separi.

Il Bar nel centro città nel quale feci colazione dopo Firenze e che al decimo “ Eh ma quei coglioni festeggiano prima, cosa cazzo festeggiano ?”
si potè nitidamente ascoltare la voce di McBlu76 richiamare l’attenzione della comitiva con un perentorio

“Mo ciavit scassat’ ‘o cazz, mo vata sta zitt’”

E poco importa che la comitiva fosse composta da ottantenni.

Il calcio mi ha reso spesso un animale in questi anni, lo ammetto, ma solo chi vive lontano da casa può comprendere cosa possa significare il Napoli per uno 081 in terra straniera.

Ed oggi tornando a casa, tornandoci sul serio, è a loro che va il mio pensiero, non mollate uagliù, non mollate mai.

A Ivan e Paolo.

McBlu76 per la Napoli Bene. Ci fanno commuovere questi ragazzi. Noi li sponsorizziamo come possiamo…

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Amante del Napoli da sempre, con NapoliPage per raccontare la verità e sdoganare alcuni argomenti sul Napoli e sul calcio in generale