Insigne napoletano vero: le sue parole ci raccontano l’animo di un uomo sensibile

Lorenzo Insigne ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Dazn che trasmetterà al sfida contro il Milan di domani:

“A San Siro contro l’Inter se non fosse successo ciò che è successo a Koulibaly, non credo che io mi sarei fatto espellere. A volte per il nervosismo perdo un po’ la testa, so che devo controllarmi di più”.

Higuain-Chelsea? “Non lo sento da tempo. Ha fatto la sua scelta, in bocca al lupo”

Ancelotti?: “Ho sempre voluto lavorare con lui, perché ha vinto tanto e l’ho sempre stimato. Mi propose il cambio di ruolo dopo la sconfitta contro la Samp. E’ stata una sua intuizione e io mi sono messo subito a sua disposizione”

Zeman? “Mi ha lanciato nel grande calcio e se oggi sono questo giocatore molto è merito suo. Ogni giorno ci faceva pesare nel suo ufficio, ma entrare lì dentro era come essere a Milano, tutto bianco, oieno di fumo (ride, ndr)”

Scaramanzia? “Sono molto scaramantico, la 24, che porto perché è la data di nascita di mia moglie, mi ha portato fortuna. Spero di rimanere tanto nel cuore della città da far ritirare un giorno anche la 24”.

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Laureando in giurisprudenza con la passione del giornalismo sportivo. Innamorato di Napoli e del Napoli, si pone con la scrittura l’obiettivo di raccontare il calcio in tutte le sue sfaccettature.