Il numero tre guida il Napoli di Sarri

Napoli gol

Napoli golUna partita dalla sorte già segnata quella tra Napoli e Shakhtar Donetsk, o almeno così sembrava: partenopei a soli tre punti dopo quattro gare di Champions League, una qualificazioni agli ottavi quasi compromessa, davvero poche le probabilità che il Napoli potesse riscattarsi eppure, mai dire mai. Ancora una volta la formazione di mister Sarri ha incantato tutti con una grande prestazione e soprattutto è riuscita a prendere l’ultimo treno: la schiacciante vittoria per 3-0 lascia ancora la porta aperta per il passaggio alla fase successiva.

Tra l’altro quella di ieri è stata una serata storica per i registri del Napoli in Europa: come sottolinea la Opta su Twitter, è la seconda volta che i partenopei riescono a vincere con tre gol di scarto in Champions, la prima fu nel 1990.

Ma non solo la vittoria, tante sono state le emozioni nella fredda serata di Champions League in quel di Fuorigrotta. Nessun gol subito e nessuna occasione concessa agli avversari nel secondo tempo, e il merito va sicuramente alla difesa inedita schierata da Maurizio Sarri, composta da Albiol, Chiriches, Maggio e Hysaj. Prima della partita in molti temevano l’assenza di Koulibaly, che nell’ultimo turno della competizione proprio contro gli ucraini ha rimediato una squalifica, eppure, il reparto arretrato schierato dal tecnico toscano non ha assolutamente deluso, insomma tutta un’altra musica rispetto alle gare precedenti in cui la difesa era stata tutt’altro che impeccabile.

Un ulteriore dato da non sottovalutare è che questa è stata la prima partita di Champions in cui gli azzurri non hanno preso gol. Di fatto, nonostante in campionato la porta dei partenopei sia stata violata solamente 9 volte in 13 incontri, con le grandi d’Europa il conto delle reti subite è ben diverso: sempre 9 i gol subiti ma in soli 4 incontri, decisamente troppi per poter ambire al passaggio del turno. Così il Napoli ha corretto il tiro e adesso è nuovamente in corsa per non salutare di già la Champions.

Assente da un po’, ieri sera al San Paolo è stata confermata la regola del tre che, sin dal principio di questa stagione ha distinto il Napoli dalle concorrenti: si concluse 3-1 per gli azzurri la prima giornata di campionato in casa del Verona, 3-1 anche contro Atalanta e Sassuolo, a seguire 3-0 con Bologna e Cagliari, 3-2 con Spal e Genoa. Anche in Champions i campani hanno mantenuto la coerenza delle tre reti, di fatto, le uniche due vittorie riscontrate dalla formazione di Sarri sono per 3-1 contro il Feyenoord e 3-0 contro lo Shakhtar.

Insomma, questo Napoli sembra essere sotto la buona stella del numero tre: tre come i piccoli ma grandi lì avanti capaci di regalare perle al loro popolo.

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